Una volgare invettiva, un disegno pericoloso
Ormai è sparito anche il perimetro all’arroganza e al delirio di onnipotenza di Donald Trump non ci sono più confini. È l’arroganza di chi si crede Dio, bugie spaziali e fandonie di guerra di uno che vede sgretolarsi il mondo che si era creato a sua immagine e non sa come venirne fuori. La lunga, sprezzante e volgare invettiva dell’autoproclamato sceriffo del mondo dettata dall’Air Force One contro Papa Leone XIV, colmata dall’ignobile tentativo di dividere i fratelli Prevost, Louis il buono e Robert il cattivo, travalica la misura del confronto. Trump ha reagito in modo scomposto, come mai nessuno prima. Le analisi di Leone e quelle parole di sabato scorso su chi vuole il mondo in ginocchio, idolatra se stesso, arruola Dio per giustificare la guerra, hanno colpito come il sasso della fionda di Davide la fronte di Golia. E Trump ha reagito con furia paranoica, inventando parole mai dette dal Pontefice sulla giustificazione dell’arma nucleare all’Iran, ricostruendo in un delirio di rabbia la vicenda del Conclave e infine minacciando il Papa che dovrebbe darsi una regolata.
Toni così........
