Da Ferrara a Russi per il nuovo match, Dall’Ara: «Ars et Labor, giocatela»
Da Ferrara a Russi per il nuovo match, Dall’Ara: «Ars et Labor, giocatela»
Il capitano non ha perso la fiducia, ma non guarda troppo avanti
Ferrara Se si chiedesse a qualsiasi tifoso biancazzurro quale sia stato, finora, il giocatore più affidabile della stagione, sicuramente uno dei primissimi nomi a venire in mente sarebbe quello di Andrea Dall’Ara. Trentadue anni appena compiuti, una carriera costruita quasi interamente in serie D, il difensore centrale da qualche settimana si è anche preso la fascia di capitano biancazzurro, peso al braccio che sa portare bene, vista la leadership dimostrata durante tutto il corso della stagione, sia in campo che (soprattutto) al di fuori di esso.
Nel corso della stagione Dall’Ara ha annullato a più riprese gli attaccanti avversari, oltre a dimostrare un attaccamento alla causa non di poco conto, come si è visto nel post partita della finale regionale di Coppa Italia di categoria persa contro il Nibbiano&Valtidone. Fino a oggi la stagione non è andata come ci si aspettava la scorsa estate, ma il messaggio è sempre quello: non è ancora finita. Domenica alle 14.30 l’Ars et Labor fa visita al Russi, una delle squadre meglio organizzate (come si è visto anche all’andata) e più in forma del girone: partendo da qui, abbiamo fatto una chiacchierata a largo raggio con il nuovo capitano.
Dall’Ara, come arrivate a questo appuntamento?
«Stiamo preparando la partita e lavorando bene, quando si vince la settimana scorre liscia. Il mister sta cercando di trasmettere le sue idee, provando a migliorare sia la fase offensiva sia quella difensiva, c’è sempre qualcosa da perfezionare e bisogna stare sul pezzo. Arriviamo bene all’incontro, la vittoria di domenica ci ha dato una boccata........
