A 14 anni dal terremoto del 2012 che colpì Ferrara e l’Emilia: si entra in una nuova fase
A 14 anni dal terremoto del 2012 che colpì Ferrara e l’Emilia: si entra in una nuova fase
Il progetto d’intesa tra Regione e Comuni del cratere sismico punta sulla rigenerazione
A 14 anni dal terremoto che nel maggio 2012 colpì il cuore produttivo e civile dell’Emilia-Romagna, il paesaggio delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna appare profondamente cambiato. Le gru che per anni hanno dominato i centri storici stanno lentamente scomparendo, gli edifici pubblici sono in larga parte recuperati, alcune chiese restaurate, le imprese rimesse in condizione di lavorare nonostante le difficoltà burocratiche e la congiuntura non certo felice. La ricostruzione materiale è entrata nella sua fase finale.
Ma oggi, chi attraversa quei territori, sa che la vera sfida non riguarda più soltanto i muri. La domanda che tocca amministratori, cittadini e istituzioni è molto più profonda: cosa significa davvero ricostruire una comunità? E soprattutto, come si evita che paesi tornati belli e sicuri rischino comunque di svuotarsi lentamente?
Il sisma del 2012 non è stato soltanto una tragedia edilizia. È stato uno spartiacque sociale, economico e demografico. In questi anni l’Emilia-Romagna........
