Ars, su Casella ci puoi contare: «Che emozione la Ovest»
Ars, su Casella ci puoi contare: «Che emozione la Ovest»
Il difensore: «Mister Parlato mi ha dato una grossa mano»
Ferrara Rappresenta la figura calcistica del soldato perfetto, Adriano Casella. Lui in campo bada al sodo. Fa pochi complimenti agli avversari e ha la capacità di portare in cascina tanta sostanza. La tecnica non sarà di quelle pregiate, ma il classe 2000 gode di una fisicità importante, di più che discrete doti aeree e di un senso della posizione andando via via migliorando anche grazie alla presenza di capitan Dall’Ara. Il difensore centrale biancazzurro approccia tutto con fame, personalità, voglia e dedizione. Con l’elmetto sempre indossato, anche nei giorni d’avvicinamento alla semifinale d’andata del playoff nazionale.
Casella, prima di venire al match parliamo un po’ di lei. Notiamo che è genuinamente sempre il più carico durante le esultanze.
«Sì, ci sta. Sono un ragazzo che vive d’emozioni. Mi sono affezionato un sacco a questo gruppo e a questa piazza. Quindi sono trasparente quando mi esalto e quando mi dispero perché tengo molto al fatto che si porti a casa l’obiettivo che ci siamo prefissati. Quando c’è una partita rimango sempre emozionato dal muro biancazzurro che canta al nostro ingresso, poi man mano che scorrono i minuti provo a rimanere concentrato sperando di potermi scatenare a fine partita sotto la Ovest».
Tra l’altro è abituato a piazze belle calde. No?
«Ferrara la metto senz’altro nei........
