A Venezia il corteo per la sanità pubblica: «Curarsi non può essere un privilegio»
Camici chirurgici indosso, cartelli appesi al collo e fischietti in bocca. Al grido di «Giù le mani da Giustinian» e «Sanità pubblica», circa 150 persone sabato 9 maggio hanno partecipato al corteo indetto dal Movimento per la difesa della sanità pubblica per accendere i riflettori sui servizi territoriali. Dalle Casa di comunità al centro per la salute mentale, hanno ribadito la necessità di potenziare i servizi per garantire a tutti il diritto alle cure mediche.
Era il maggio del 2023 l’ultima volta che il Movimento per la difesa della sanità pubblica scese in manifestazione, attirando centinaia di persone.........
