Liste d’attesa, la classifica Agenas e la realtà dei fatti: perché i dati non raccontano tutta la verità
Istruzioni per l’uso: maneggiare con cura. Come tutte le classifiche di qualsiasi tipo, pure quella appena sfornata da Agenas (l’Agenzia pubblica per i servizi sanitari regionali) sulle liste d’attesa va presa con beneficio d’inventario. Soprattutto perché, se è vero che c’è un oggettivo miglioramento con oltre 1,6 milioni di visite ed esami in più erogati nei tempi di garanzia, è altrettanto inoppugnabile che ne rimangono 2,8 milioni ancora forniti fuori tempo massimo, su un totale di 12,5 milioni di prenotazioni effettuate.
È importante inoltre che il miglioramento riguardi 16 regioni su 21 (19 più le due Province autonome), anche se entrando nello specifico l’incoraggiante dato veneto appare presumibilmente sovrastimato, al contrario di quello friulano........
