Ca’ Foscari smaschera il tappeto a Palazzo Pitti: «Né turco, né persiano è stato fatto in Cina»
Per secoli catalogato come tappeto persiano, turco o europeo, Ca’ Foscari lo smaschera quale autentica “cineseria”. Colpo di scena che rimette in discussione l’origine di due esemplari analoghi: uno conservato al Museo del Palazzo Topkapı di Istanbul, ritenuto ottomano, l’altro al Museo del Louvre di Parigi, fino ad ora classificato indiano o persiano. Stiamo parlando del grande tappeto da tavola ricamato, oggi nei depositi di Palazzo Pitti, che il nuovo studio guidato dalla ricercatrice Ilenia Pittui di Ca’ Foscari definisce manifattura cinese del XVII secolo.
L’articolo........
