Boraso scrive un libro: «Ho confuso il ruolo di amministratore con la mia attività privata, chiedo scusa»
«Nel momento in cui scrivo, la mia vita personale e professionale è rimasta profondamente segnata dal dolore. Per errori da me compiuti, ma mai in malafede. Il dolore ti segna. Ma dal dolore dobbiamo la nostra ripartenza e speranza». Così Renato Boraso, ex assessore, ex presidente del Consiglio comunale coinvolto nell’inchiesta “Palude” parla di se stesso. Lo fa per la prima volta in questi termini nell’introduzione del suo libro, uscito in questi giorni a cura dell’editrice lidense SuperNova di Alberto Di Stefano.
Non è un libro di politica, né un saggio su Venezia. Ma un lavoro dedicato ai segni della montagna. I “segni di famiglia”, incisi nelle travi con uno strumento particolare in ferro battuto, il fèr da segnà. Boraso, amante della montagna, ne ha raccolti un........
