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Folk e finzione. Il teatro si anima nel fine settimana

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20.03.2026

Simonetta Solder e Giorgio Marchesi, protagonisti de “L’Amante” di Pinter in scena domenica alle 18 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino

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CASTELFIORENTINOFine settimana all’insegna della cultura, tra musica e teatro, quello che animerà Castelfiorentino. Si parte domani pomeriggio alle 16.30 al Ridotto del Teatro del Popolo con il concerto "Io sono voce" a cura della Compagnia teatrale "Sanguemisto" (ingresso gratuito). Un omaggio alla cantante folk Rosa Balistreri, figura carismatica del mondo culturale siciliano e non solo, interprete della canzone popolare. Sul palco salirà Ilaria Savini, da anni impegnata a cantare il repertorio della Balistreri in Italia, accompagnata alla chitarra da Rocco Giorgi, che ha suonato per molti anni insieme alla cantante siciliana di cui il prossimo anno ricorrerà il Centenario della sua nascita. Il programma prevede alcuni tra i brani più celebri di Balistreri, che alla fine degli anni Ottanta visse anche a Castelfiorentino. Così l’amministrazione comunale, che le aveva già dedicato nel 1997 una cartolina con annullo speciale durante il festival "In/Canti e Banchi", intende realizzare nel corso di quest’anno diverse iniziative dedicate alla cantante: incontri con gli studenti delle superiori, un convegno sulla sua produzione artistica e infine un albo illustrato per far conoscere la sua vita e le sue opere anche alle nuove generazioni.

Domenica, invece, alle 18 al Teatro del Popolo andrà in scena lo spettacolo teatrale "L’Amante", con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder e la regia di Veronica Cruciani. Tratto dall’omonima opera di Harold Pinter, "L’Amante" racconta le vicende di Sarah e Richard, una coppia borghese che mantiene vivo il proprio matrimonio attraverso un rituale ambiguo: ogni pomeriggio, lei riceve la visita del suo amante, con la tacita approvazione del marito. Una coppia di attori, una coppia nella vita. Entrano con il copione in mano, leggono le didascalie, si scrutano. La finzione è dichiarata, il gioco è esplicito. Ma poco a poco la scena si trasforma, e con essa il loro rapporto: il teatro si costruisce davanti agli occhi del pubblico, mentre la relazione tra Sarah e Richard si sgretola sotto il peso di desideri taciuti e ruoli imposti.

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