Tra dannazione e Paradiso, Achille Lauro strega un Mandela da tutto esaurito: “Buonasera Firenze”
Mandela gremito per Achille Lauro
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Firenze, 21 marzo 2026 – Achille Lauro apre il concerto fiorentino con una struggente dichiarazione d’amore intensa e malinconica, il Mandela Forum vibra sulle note di “Amor”, una dedica malinconica a qualcuno che si ama profondamente in una notte che sembra essere l’ultima. “Abbracciami ancora Roma, Prima di addormentarci stasera”. Ma Lauro stasera è abbracciato da un Mandela sold out.
Canzone dopo canzone con un pubblico in estasi per l’idolo romano si ripercorrono i grandi successi di Lauro. Un Mandela gremito è pronto a cantare a squarciagola grandi e vecchi successi da Bam bam twist, per poi lasciarsi trasportare fino a una Dannata San Francisco. E ancora
Me ne frego, ma anche Rolls Royce e Che sarà e l’ascoltatissima in questo mese ‘16 marzo’. Per commuoversi con Perdutamente, diventata la canzone simbolo per le famiglie delle vittime dell'incendio di Crans-Montana
Non è solo musica, quella di Lauro è una liturgia profana che si consuma sotto le arcate d’acciaio del Mandela. Il cantante romano approda a Firenze per la doppia data del suo "Palazzetti Live 2026" partito il 4 marzo da Eboli.
Il simbolismo che domina la scena è quello della farfalla, creatura che Lauro ha scelto come emblema di una bellezza destinata a svanire, ma eterna nel ricordo. Lo show, diretto musicalmente da Daniele Nelli, è un viaggio catartico che ripercorre l’evoluzione di un interprete capace di passare dalla trap viscerale delle periferie romane al glam rock più sfacciato, fino a una maturità cantautorale che strizza l’occhio ai grandi del passato, da Venditti a Pasolini. Il pubblico, quel "Senato" fedelissimo che lo segue in ogni metamorfosi, troverà al Mandela Forum una produzione monumentale.
Dannata San Francisco
Senza una stupida storia
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