"Collezionando" a Lucca. Dall’Omino Bufo a Valentina
Valentina ridisegnata dal fumettista Segio Gerasi che attinge dall’universo creato da Guido Crepax
Articolo: I giorni di Lucca Collezionando . Parte in quarta il festival vintage. Spazio a fumetti ed eventi culinari
Articolo: Fumetti, talk, giochi e sorprese: Lucca Collezionando è da record
Lucca, 26 marzo 2026 – Oltre 100 ospiti, 26 incontri, 170 espositori, tra cui circa 20 editori, 14 realtà della Self Area, oltre 35 fumetterie e collezionisti specializzati, 9 rivenditori di tavole originali, 15 espositori di vintage toys e collectibles e 11 negozi dedicati al trading card game.
Sono solo alcuni dei numeri della nona edizione di Lucca Collezionando, il festival vintage-pop dedicato al fumetto e al mondo del collezionismo, giunto alla sua nona edizione e che si svolgerà al Polo Fiere di Lucca sabato 28 e domenica 29. Un appuntamento realizzato da Lucca Crea (la società che organizza Lucca Comics & Games) che è molto cresciuto negli anni entrando nel cuore degli appassionati, anche per i ritmi più “rilassanti“ rispetto alla manifestazione principale.
Come ricco antipasto ci sarà, domani alle 11, nel ridotto del Teatro del Giglio Giacomo Puccini, il convegno “Since 1966: Back to the Theatre - Il fumetto tra memoria ed educazione“, primo tassello delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della nascita del Salone Internazionale dei Comics. Un appuntamento ideato e curato dallo storico del fumetto ed editore Gianni Bono, e organizzato da Lucca Crea, che riunirà studiosi da tutta Italia in una giornata di lavori dedicata al fumetto come elemento culturale.
Il cuore della rassegna lucchese, però, è rappresentato dalla presenza degli autori e dalle mostre.
Decine i nomi presenti a Lucca Collezionando 2026, a partire da Sergio Gerasi, autore del manifesto di questa edizione e protagonista di una mostra che ne ripercorre la carriera. Gerasi ha felicemente raccolto l’eredità artistica del grande Guido Crepax, cimentandosi con il personaggio di Valentina.
Poi i vignettisti satirici Vauro e Mario Natangelo, il fumettista francese Neyef, l’autrice bonelliana Lola Airaghi,Sergio Algozzino, Marco Rizzo, Daw, Spugna, Boban Pesov, Sergio Vanello, Michela Cacciatore e Adriana Farina, pronti a incontrare il pubblico tra firmacopie, sketch e momenti di dialogo con i visitatori.
Tra i tanti autori citiamo anche Fabio Civitelli, uno dei disegnatori più amati dal pubblico di Tex, personaggio raccontato anche da Mauro Boselli e da Giorgio Giusfredi. A Lucca Collezionando sarà presente un maestro assoluto del fumetto italiano e internazionale come Vittorio Giardino.
Come sempre, grande spazio alla satira e all’umorismo con tre premi. Il primo, in memoria di Alfredo Castelli (geniale autore ed enciclopedico conoscitore di fumetti) è il “Premio Omino Bufo“, dal nome di uno dei suoi personaggi. L’Omino Bufo è creato nel 1972 quando, quasi per caso (per coprire un buco editoriale, creatosi per una svista nell’impaginazione di un numero del “Corriere dei Ragazzi”), nacque un personaggio stralunato e così incline alla risata da rasentare la follia. Appunto l’Omino Bufo, con un umorismo surreale e felicemente demenziale. Il premio quest’anno va a Daw (Davide Berardi) "per essersi affermato come uno dei fumettisti italiani più versatili e innovativi". Proprio la cerimonia della premiazione sarà l’occasione per ricordare Castelli (scomparso nel febbraio 2024) il cui “compendio“ (le collezioni di libri, fumetti e oggetti) è stato dichiarato dal Ministero della Cultura di interesse storico particolarmente importante, in quanto straordinaria testimonianza dell’attività di autore, sceneggiatore e storico del fumetto, grazie al lavoro svolto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia. Il provvedimento ne sancisce l’ingresso nel patrimonio culturale nazionale e ne prevede la tutela e la valorizzazione.
Il “Premio Ettore Borzacchini“, voluto e promosso dal Comune di Lucca, Lucca Crea e la famiglia Marchetti, va a Doriano Solinas.
Infine (ma certo non ultimo per importanza) il “Premio Buduàr maestro dell’umorismo 2026“ sarà assegnato a Eugenio Saint Pierre, collaboratore della rivista Buduàr sin dai primi numeri.
© Riproduzione riservata
