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Lastrucci su Vogue e Bazaar. La stilista simbolo di creatività

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05.04.2026

L’apprezzata stilista Eleonora Lastrucci con Carlo Conti

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Eleonora Lastrucci, la stilista che perpetua la tradizione viva di Prato dove l‘artigianato incontra l’emozione del vestire, dopo i successi recenti in ambito nazionale e internazionale sbarca su Vogue, il magazine mensile di moda più influente al mondo, una vera e propria bibbia dello stile, che le ha prestato un’attenzione particolare con foto e intervista. Vi si è aggiunto in queste ultime ore anche Bazaar, il magazine di moda, cultura e società che racconta il sogno e celebra la bellezza in tutte le sue forme: tendenze, ispirazioni, dietro le quinte. La stilista delle dive e del red carpet, costumista di teatro e cinema, è ancor oggi fra le più apprezzate eredi di Enrico Coveri – da cui ha imparato l’arte del colore mescolandone la vivacità, conferendo agli abiti un aspetto iridescente – e la genialità di Cavalli che fece da volano al successo del brand, divenuto sinonimo in tutto il mondo di quel gusto edonistico della moda, in cui la sartorialità andava di pari passo con l’esaltazione carnale della femminilità. L’intervista di Vogue ne parla in questi termini: "Piuttosto che entrare nel settore solo attraverso percorsi tradizionali, Lastrucci ha assorbito il mestiere in modo organico, imparando fin da giovanissima attraverso l’osservazione e l’esperienza le basi per il suo distintivo linguaggio di design".

Stile di alta sartoria e un’attenzione maniacale ai dettagli, dalla ricerca dei tessuti, ai fili con i quali sono stati cuciti con eleganza, al di là di qualsiasi moda perché, come lei afferma, il buon gusto e l’eleganza non sono una moda di passaggio: la bellezza è sicuramente lo strumento in mano alle donne per cambiare il mondo, come esaltazione della femminilità e della profondità dell’essere donna sferzando l’aria anestetizzata della città.

Quelli di Eleonora, sono abiti in cui esprimere la propria anima e a volte scoprirsi nuove donne. Sono un made in Italy espressione anche di un saper fare legato alla propria pratesità, dove l’invenzione è pane quotidiano. La missione di Eleonora, secondo quanto riferiscono ancora Vogue e Bazaar, portando la moda italiana sui mercati nazionali e internazionali assicura che la bellezza artigianale e i materiali di qualità continuano ad essere apprezzati ovunque. I suoi capi trascendono le tendenze e celebrano l’individualità, come testimoniano i più recenti appuntamenti, il 18 aprile a Montecatini e il festival di Cannes a maggio. E’ la testimonianza di una Prato che non s’arrende grazie a un designer guidato dalla passione e dal sorriso di Eleonora in una palingenesi del tessuto, dove alla tradizione si aggiunge gusto del bello e innovazione.

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