Teatri di Siena. Sul palco contro le mafie
Un ricco calendario di appuntamenti per gli alunni. Prosa e ironia per riflettere sulle violenze.
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I Teatri di Siena rendono omaggio alla lotta contro le mafie. Il cartellone, che questa settimana propone due spettacoli, incontra anche le scuole, con due repliche straordinarie dedicate agli studenti degli istituti senesi.
Domani (mercoledì 11) alle 21 ai Rinnovati il cartellone ‘Extra Sipario’ prevede ‘La Madrina’, nuova produzione di Motus con il sostegno della Regione. Da venerdì 13 a domenica 15, sempre sul palco dei Rinnovati, sarà la volta di ‘Minchia Signor Tenente’, spettacolo di e con Antonio Grosso che si colloca all’interno del cartellone ‘Sipario Rosso’, con due repliche straordinarie nella mattina di lunedì 16 dedicate agli studenti. E sabato 14 alle 18.30 il cast incontrerà il pubblico nel foyer del teatro.
‘La Madrina’ nasce da un sondaggio effettuato dalla compagnia tra gli spettatori sui problemi che più li affliggono, dal quale è emerso che la maggioranza non è più disposta a sopportare modelli di comportamento che si basano sulla forza, sulla violenza e sulla manipolazione delle relazioni sociali per consolidare potere e controllo. Il concept è di Rosanna Cieri, le coreografie di Martina Agricoli e la regia di Rosanna e Simona Cieri; l’interpretazione è di Martina Agricoli, con Ilaria Fratantuono, Roberta Morello e Mattia Solano, con la partecipazione di Eleonora Pucci. L’assistenza tecnica è di Giampaolo Loddo, l’organizzazione è di Micol Viti, mentre l’ufficio stampa è a cura di Greta Sartarelli. Motus produzione con il sostegno di Regione Toscana.
‘Minchia Signor Tenente’ è invece una commedia cult degli ultimi venti anni. Si parla di mafia, ma in maniera ironica e originale, facendo sì che la risata porti alla riflessione. Lo spettacolo, scritto e diretto da Antonio Grosso, sarà in scena ai Rinnovati venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 17. Lunedì 16, alle 9.15 e alle 11.30, due repliche dedicate agli studenti con un interprete della lingua dei segni nello spettacolo delle 11.30. Sul palco, insieme ad Antonio Grosso, Adriano Aiello, Gaspare Di Stefano, Francesco Nannarelli, Delia Oddo, Antonello Pascale, Giuseppe Renzo, Franco Scascitelli, Mariano Viggiano, Martina Zuccarello e Natale Russo. Scenografie di Alessandro Chiti, costumi di Francesca Garofalo.
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