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I ragazzi dell’associazione ’Il Sole’ visitano la caserma di viale Italia

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08.03.2026

I ragazzi hanno visitato la sede dell’Arma e sono saliti sui mezzi esposti nel piazzale una moto della sezione Radiomobile e la celebre Alfa Romeo Giulia

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Un pomeriggio speciale tra divise, motori e prove radio nella caserma dei carabinieri di Pistoia che, giovedì 6 marzo, ha ospitato alcuni dei ragazzi dell’Associazione ’Il Sole’. I ragazzi, accompagnati dai loro tutor, sono stati ospiti d’onore di una visita pensata per far conoscere da vicino l’impegno quotidiano degli uomini e delle donne in divisa. Ad attendere i giovani visitatori nel piazzale della caserma, sotto il vessillo tricolore, erano schierati i simboli del pronto intervento dell’Arma: una moto della sezione Radiomobile e la celebre Alfa Romeo Giulia, l’autovettura che da sempre affascina grandi e piccoli.

L’accoglienza, alla presenza dei comandanti della sede e di alcuni militari tra i quali anche i motociclisti, ha trasformato il piazzale in un luogo di dialogo e scoperta. I ragazzi hanno potuto toccare con mano l’equipaggiamento e salire a bordo dei mezzi, sentendosi per un giorno parte integrante della squadra. Il momento più coinvolgente della giornata si è svolto grazie alla collaborazione della Centrale Operativa. Sotto la guida attenta dei militari, i giovani ospiti hanno potuto effettuare delle vere e proprie ’prove radio’. Tra sorrisi e un pizzico di emozione, i ragazzi hanno trasmesso brevi messaggi, scoprendo come le comunicazioni siano il cuore pulsante del coordinamento dei carabinieri sul territorio. L’iniziativa ha permesso di illustrare in modo diretto come i mezzi in dotazione vengano utilizzati ogni giorno per garantire la sicurezza di tutti. "Aprire le porte della nostra casa a questi ragazzi è un onore", hanno commentato i militari impegnati nella visita. "La nostra missione non è solo quella di vigilare, ma di essere vicini ai cittadini, specialmente a chi vive realtà di fragilità". L’incontro si è concluso con la promessa di nuove collaborazioni, lasciando nei ragazzi il ricordo di un pomeriggio indimenticabile e nei carabinieri la gratitudine per una lezione di vita ricevuta dai loro ospiti speciali.

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