Lavoro domestico, le novità. Nuova festività e contributi, ecco tutte le scadenze
Lavoro domestico, le novità. Nuova festività e contributi, ecco tutte le scadenze
Firenze, 28 settembre 2026 – La nuova festività nazionale, San Francesco, cade di domenica. Per le famiglie che impiegano colf, badanti e baby sitter, però, il 4 ottobre non sarà una domenica come le altre. La ricorrenza entra infatti per la prima volta tra le festività retribuite del lavoro domestico. È la prima data da segnare in un calendario che prevede il versamento dei contributi entro il 10 ottobre e, a dicembre, il pagamento della tredicesima. Assindatcolf ha raccolto le regole da seguire e le scadenze da non perdere.
Con San Francesco le festività previste dal contratto passano da 12 a 13. Il fatto che quest’anno il 4 ottobre cada di domenica cambia il modo in cui va riconosciuto ai lavoratori. Chi vive nella casa del datore di lavoro può recuperare il riposo in un altro giorno oppure ricevere una somma pari ad un ventiseiesimo della retribuzione globale di fatto mensile. Per chi lavora a ore, invece, la festività è pagata sulla base di un sesto della retribuzione settimanale, anche se la domenica non è un giorno di lavoro.
Succederà di nuovo il 1 novembre, quando anche Ognissanti cadrà di domenica. L’Immacolata, Natale e Santo Stefano seguiranno le regole ordinarie previste dal contratto.
Prima di novembre, però, c’è una scadenza da rispettare. Tra l’1 e il 10 ottobre le famiglie devono versare i contributi Inps e Cassa colf per il lavoro svolto da luglio a settembre. Vanno pagati anche se nel trimestre il dipendente è stato in ferie, in quanto le ferie non interrompono l’obbligo contributivo. L’avviso per il pagamento con pagoPa è disponibile sul portale Inps. L’ultimo appuntamento dell’anno è la tredicesima. Va corrisposta in occasione del Natale e comunque entro dicembre. L’importo è calcolato sulla........
