I lavori all’ex rifugio Tommaseo. Il Comune aggiudica l’appalto
I lavori di bonifica e riqualificazione del rifugio antiaereo di via del Torretto sono stati aggiudicati da Palazzo civico al consorzio genovese Cmci
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Sarà l’azienda genovese Cmci Consorzio stabile ad eseguire i lavori di recupero e valorizzazione del ricovero antiaereo Tommaseo, in via del Torretto. L’aggiudicazione dei lavori è stata ufficializzata ieri, al termine della procedura negoziata avviata dal Comune della Spezia che aveva visto la partecipazione di tre aziende delle sette che erano state invitate dagli uffici comunali a presentare un’offerta. Oltre all’azienda genovese risultata poi vincitrice, hanno presentato un’offerta anche le imprese Cosval di Milano e Cema di Chiavari. Il consorzio genovese si è aggiudicato l’appalto grazie a un ribasso percentuale del 20,24% rispetto alla somma fissata a base d’asta dagli uffici comunali, con l’importo dell’aggiudicazione pari a 147.073,47 euro.
I lavori inizieranno nelle prossime settimane, permettendo così al Comune di recuperare un’altra importante testimonianza storica della città, dopo l’operazione di successo realizzata in precedenza con un altro rifugio antiaereo, quello della galleria Quintino Sella. Proprio nei giorni scorsi era stato firmato l’atto di attribuzione e trasferimento a titolo gratuito dell’ex ricovero antiaereo Tommaseo di via del Torretto dal Demanio dello stato al Comune della Spezia. Il ricovero è una delle infrastrutture sotterranee costruite per la difesa civile durante la Seconda Guerra Mondiale, e il passaggio ufficiale nelle mani comunali è stato l’ultimo tassello prima dell’assegnazione formale dei lavori, che permetteranno di riqualificare e rendere fruibile uno spazio dedicato alla memoria. L’ex rifugio del Torretto e la galleria Quintino Sella costituiranno un sistema integrato di percorsi storici e culturali per offrire nuove opportunità di visita a cittadini e turisti preservando la memoria della vita durante la guerra.
"Attraverso gli interventi di bonifica e riqualificazione, il rifugio sarà un luogo dedicato all’arte e alla memoria, capace di raccontare alle nuove generazioni ciò che la nostra città ha vissuto negli anni del conflitto. È un messaggio di speranza e di pace, perché la vita è un dono da tutelare e nessuno ha il diritto di seminare guerra e morte" aveva detto il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, nel corso della conferenza organizzata per la firma dell’atto con cui è stato definitivamente trasferito il bene a Palazzo civico.
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