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Terrore a Capalbio, rapina in villa nella notte. Marito e moglie sequestrati. “Attimi di terrore, siamo sotto choc”

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15.03.2026

Sulla rapina in villa a Capalbio indagano i carabinieri

Articolo: Rapina in villa, coppia nel terrore: pistola puntata alla testa dell’uomo, “Cercavano la cassaforte”

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Capalbio (Grosseto), 15 marzo 2026 – Hanno atteso la notte. Per poi scatenare il terrore in una villa poco distante dal centro di Capalbio, isolata quanto basta per diventare un obiettivo di malviventi senza scrupoli. Una notte di paura quella vissuta tra venerdì e ieri da una coppia di imprenditori che nella Piccola Atene gestiscono un ristorante.

L’irruzione nella villa

Quattro uomini, incappucciati, hanno fatto irruzione nella villa, qui li ha sorpresi la donna appena rientrata. I rapinatori l’hanno bloccata intimandogli il silenzio e minacciandola con una pistola. Poi le hanno detto che avrebbero atteso l’arrivo del marito, per costringerlo ad aprire la cassaforte e consegnare denaro, oro e preziosi. Più di un’ora di interminabile paura. Tanto è durato il sequestro dei coniugi.

Pistola alla testa dell’uomo

Quando il marito, un uomo di circa 60 anni, è entrato, uno dei rapinatori lo ha fermato puntandogli una pistola alla testa: erano alla ricerca di una presunta cassaforte che nell’abitazione non c’era. Solo a quel punto sono scattate le minacce anche pesanti. Ma la coppia ha resistito e i quattro si sono dovuti accontentare di pochi soldi che sono riusciti a trovare rovistando in tutte le stanze. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le prime testimonianze per risalire ai responsabili.

“Siamo tutti molto turbati e sotto shock – ha raccontato il genero – Mia suocera ha vissuto attimi di terrore quando si è trovata di fronte quattro uomini incappucciati che gli hanno chiesto chi fosse e, soprattutto, dove fosse il marito. Per oltre un’ora hanno dovuto subire la presenza minacciosa di un gruppo di persone nella loro casa. E per fortuna – ha chiuso – che con loro non c’erano i nipotini”.

Preoccupazione tra i residenti

Intanto tra i residenti cresce la preoccupazione. Il paese di Capalbio, negli ultimi anni ha investito molto nella sicurezza dei cittadini, installando telecamere di videosorveglianza in molti punti di accesso del borgo.

Le parole del sindaco

“E’ impossibile entrare e uscire da Capalbio senza essere ripresi – ha detto il sindaco del paese, Gianfranco Chelini – Per farlo bisogna passare dalla macchia oppure dal bosco che circonda in minima parte il paese. Siamo davvero tutti turbati per quello che è successo alla coppia, alla quale va tutta la mia vicinanza”.

Chelini va oltre: “E’ una situazione che va monitorata in maniera attenta. Interesserò il prefetto e cercheremo insieme di capire come possiamo fare per aumentare la sicurezza non solo dei nostri concittadini ma anche dei turisti che durante la stagione estiva arrivano nel nostro territorio. Il sistema di videosorveglianza funziona e mi aspetto che questa banda venga presto assicurata alla giustizia”.

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