Assalto alla gelateria: sfonda la porta a vetri con una bottiglia e si ferisce, arrestato dai poliziotti
Per la gelateria “La Piazzetta“ in via Battisti è il terzo episodio in due anni e mezzo
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Viareggio, 8 aprile 2026 – A dare l’allarme è stato un vicino, quando nel silenzio della notte ha sentito i colpi rimbombare e sfondare la porta a vetri della gelateria sotto casa. Prima la telefonata al 112, poi al titolare dell’attività: “Erano le due”, racconta Massimiliano Nesi, al timone della “Piazzetta“ in via Battisti. Quando ha visto il numero sul display, a quell’ora, ha capito subito ciò che era accaduto: “Perché ogni sera ci addormentiamo col pensiero di poter subire una spaccata, un furto.... E per noi – racconta Nesi – è il terzo episodio, in due anni e mezzo”.
E infatti, come testimoniano i filmati della videosorveglianza, un uomo aveva sfondato la vetrata colpendola con il fondo di una bottiglia di vino vuota. Ferendosi un mano. Una volta dentro ha cercato di forzare la cassa, ma senza riuscirci. Quindi è salito per le scale che portano al laboratorio, cercando anche lì qualcosa da rubare: “Ma cosa potrà mai esserci di prezioso in una gelateria?” continua a domandarsi. Niente. E mentre il malvivente si attardava comunque a cercare, una volante del Commissariato ha raggiunto la via Battisti. Il malvivente era ancora dentro la gelateria quando gli agenti sono a arrivati, e così l’uomo è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato. Aveva con sé anche un cellulare, risultato di una terza persona e restituito al proprietario.
Si tratta di un trentenne originario del Marocco, in evidente stato di alterazione al momento del fermo, già conosciuto alle forze dell’ordine. E mentre, nella tarda mattinata di ieri, lui veniva processato per direttissima al tribunale di Lucca; dopo una notte in bianco – trascorsa a sporgere denuncia – Massimiliano ha trascorso l’intera giornata a pulire, disinfettare, riordinare e trovare il modo per sostituire la porta a vetri più rapidamente possibile. Un danno da oltre mille euro, con la gelateria che ieri è rimasta chiusa. “Siamo in piena campagna elettorale, e benché quello della sicurezza sia un problema prioritario se ne continua a parlare troppo poco – conclude Nesi – . Mi auguro invece che chi si è candidato a guidare la città affronti la questione”.
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