SuperEnalotto, la fortuna è in piazza Garibaldi 4: stessa vincita nello stesso indirizzo (ma in due paesi diversi)
Maurizio e a maggio Matteo Montagnani della tabaccheria «L’angolo della fortuna» (in piazza Garibaldi 4) mostrano il biglietto vincente
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Pisa, 5 aprile 2026 – Se fosse una storia inventata, sembrerebbe esagerata. Troppo precisa, troppo pulita, troppe coincidenze per essere vera. E invece no: questa volta la dea della fortuna si è tolta la benda dagli occhi e ha colpito con la precisione di un cecchino: stesso giorno, stessi numeri centrati al SuperEnalotto, stessa vincita ma soprattutto stesso indirizzo del tabacchino. Piazza Garibaldi 4. Non uno simile, non quasi uguale. Proprio lo stesso, civico compreso. Solo che uno è in centro a Pisa, l’altro a Bagnolo in Piano, comune di 9.584 abitanti in provincia di Reggio Emilia.
Le giocate nelle due tabaccherie diverse
Due tabaccherie diverse, due clienti che non si conoscono ma che adesso saranno uniti da un filo così intricato che, tentare di capire la probabilità che li ha legati, farebbe scoppiare i chip ai computer quantistici. Cercando di attenersi alla cronaca, venerdì mattina a Bagnolo in Piano un uomo entra nella ricevitoria Mb di Gianluca Martini e Alessia Bertani per giocare cinque numeri al Superenalotto. Parallelamente, a Pisa va in scena lo stesso identico copione alla tabaccheria l’Angolo della Fortuna, gestita da anni dalla famiglia Montagnani dal fianco sinistro della statua del condottiero dei Mille. Due giocate normali, di quelle che si fanno senza pensarci troppo.
Entrambi vincono 74.122 euro
Poi escono i numeri e lì la normalità si ferma. Entrambi centrano un “5” e portano a casa esattamente 74.122 euro. Il concorso è il numero 54 del Superenalotto del 3 aprile. Nessun “6”, nessun “5+1”, jackpot che continua a salire fino a 144 milioni di euro. Ma quei due “5” bastano e avanzano per trasformare una giornata qualsiasi in una storia che non sembra vera. “Indovinare cinque numeri è già incredibile - racconta Maurizio Montagnani, mentre serve i clienti a Pisa -. Ma farlo con un tabacchi che ha lo stesso indirizzo di un altro… questa non l’avevo mai sentita. Fa piacere, certo, ma è una coincidenza che sembra costruita”. “È qualcosa di talmente difficile che vale doppio - aggiunge il figlio Matteo -. Già è dura vincere, ma farlo così è assurdo”. E mentre lo dicono l’idea viene fuori quasi da sola: “Altro che il solito cartello ‘qui vinti 75mila euro’: una coincidenza così incredibile merita una scritta ad hoc”. E alla fine non resta molto da spiegare: quando la fortuna si mette a giocare in questo modo, preciso al millimetro, l’unica cosa da fare è prenderne atto e basta. E segnarsi l’indirizzo, magari. Non si sa mai.
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