Il grave incidente, il coma, poi il lieto fine: dopo 91 giorni Pino torna a casa. L’abbraccio di una comunità
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Calci (Pisa), 7 marzo 2026 – Ci sono vittorie che non finiscono su un tabellino e non si festeggiano con un trofeo. Vittorie silenziose, che si misurano nei giorni di attesa, nella forza di una famiglia e nell’affetto di una comunità. Dopo 91 giorni, una di queste vittorie ha finalmente trovato il suo momento: Arturo ‘’Pino’’ Pinori è tornato a casa. Il giovane, calciatore della juniores dell’Urbino Taccola di Uliveto, era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale nella notte tra sabato 29 e domenica 30 novembre, all’altezza di un incrocio lungo la circonvallazione a Calcinaia.
L’incidente mentre i due ragazzi stavano andando in discoteca
Pino stava andando in discoteca con un amico quando lo scooter sul quale viaggiavano si è scontrato con un’auto. I due ragazzi sono stati sbalzati a terra e le condizioni del diciottenne sono apparse subito molto gravi. Trasportato all’ospedale di Cisanello, Arturo ha perso conoscenza poco dopo l’arrivo ed è entrato in coma. Da quel momento è iniziata una lunga battaglia, fatta di giorni sospesi, di attese e di speranze.
Il ritorno a casa dopo 91 giorni
Domenica scorsa, dopo 91 giorni, è arrivata la notizia che tutti aspettavano: Arturo ha potuto lasciare il centro di riabilitazione ed è tornato a Calci, dove proseguirà il suo percorso riabilitativo circondato dall’affetto della famiglia, degli amici e di tutto il mondo che gli vuole bene. A festeggiare questo momento è stata anche la sua squadra. “Abbiamo aspettato questo momento per novantuno lunghissimi giorni, ma adesso siamo felici di poter condividere con voi la nostra vittoria più bella: il ritorno a casa di Pino. Domenica scorsa finalmente Arturo ha potuto lasciare il centro di riabilitazione ed è tornato a Calci, per poter proseguire il suo percorso riabilitativo avvolto dal calore della sua casa, della sua famiglia e dei suoi amici. Noi cercheremo come sempre di fare la nostra parte, saremo al suo fianco anche in questa sua nuova avventura: mai un passo avanti, mai un passo indietro ma sempre a fianco a lui. L’abbraccio più forte e affettuoso, oltre che a Pino, va ai suoi dolcissimi genitori, Andrea e Tiziana, guerrieri mai soli in una battaglia che hanno saputo affrontare con dignità e tenacia. Insieme a Pino, siete sicuramente i tre punti più importanti della nostra classifica finale”.
L’abbraccio del Comune
Alla gioia per il ritorno a casa si è unito anche il Comune di Vicopisano, che ha voluto rivolgere un pensiero al giovane e alla famiglia. “Dopo tre mesi di attesa Arturo è finalmente tornato a casa, pronto a proseguire il suo percorso riabilitativo circondato dall’affetto dei suoi cari. A Pino, alla sua famiglia e all’Urbino Taccola, l’abbraccio stretto dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza”.
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