In 31 uffici postali della provincia di Pisa si può richiedere e rinnovare il passaporto
Il lancio servizio passaporti provincia di Pisa, a Vicopisano
Provincia di Pisa, 28 marzo 2026 - In trentuno uffici postali della provincia di Pisa è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. All’evento di presentazione, tenutosi nei giorni scorsi nell’ufficio postale di via Orsini 22 a Cucigliana Vicopisano, hanno preso parte il sindaco Matteo Ferrucci e alcuni rappresentanti di Poste Italiane. Il servizio rientra nel progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane che punta a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide in circa 7mila comuni con meno di 15mila abitanti.
Il rilascio e rinnovo del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis (certificati anagrafici e di stato civile e previdenziali) ed è disponibile nei trentuno uffici postali Polis dei comuni di Bientina, Calci, Capannoli Val d’Era, Casale Marittimo, Casine di Buti, Castelfranco di Sotto, Castellina Marittima, Castelnuovo di Val di Cecina, Cenaia, Chianni, Cucigliana, Fauglia, Forcoli, Fornacette, Guardistallo, Laiatico, Montecalvoli, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Peccioli, Perignano, Pomarance, Riparbella, San Romano, Santa Croce sull’Arno, Santa Luce, Selvatelle, Vecchiano e Volterra.
I risultati fin qui raggiunti confermano l’efficacia del progetto: gli uffici abilitati sono oltre 6.500, di cui 6.121 situati nei comuni inclusi nel progetto Polis e 421 nei centri urbani più grandi come Udine, Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. In totale sono stati rilasciati quasi 200.000 passaporti, con un picco di 15.940 emissioni nel solo mese di febbraio 2026, che segna il record mensile assoluto. Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis possono aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto, presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio facendone richiesta.
“È con grande soddisfazione - ha dichiarato il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci - che accogliamo l'avvio del nuovo servizio di rilascio passaporti nell’ufficio postale del nostro comune. Questo importante traguardo è il risultato di una collaborazione sinergica tra Poste Italiane e questura, per offrire un servizio più vicino ai cittadini, veloce ed efficiente. Il rilascio dei passaporti diventa, così, più accessibile per la nostra comunità, evitando spostamenti e migliorando la sostenibilità ambientale”. “La partenza del servizio nella nostra provincia - ha aggiunto il direttore Filiale Pisa di Poste Italiane Riccardo Lorusso -. rappresenta un risultato significativo per la filiale di Pisa e conferma il nostro impegno costante nell’ampliamento dell’offerta al cittadino grazie alla nostra prossimità. È un’ulteriore iniziativa che contribuirà a rafforzare la relazione tra azienda e cliente: uno dei valori cardine del nostro piano industriale e del rapporto di fiducia con la cittadinanza, che dura da oltre 160 anni”.
La procedura necessaria per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, si dovrà consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccoglieranno, assieme alla documentazione necessaria, i dati biometrici (impronte digitali e foto) del richiedente inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Chi fa richiesta del passaporto può scegliere anche di ricevere il documento a domicilio: opzione scelta finora dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.
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