One Piece su Netflix: Logue Town potrebbe essere ispirata a Firenze, tra manga e realtà
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Firenze, 11 marzo 2026 – E se il Re dei Pirati fosse stato giustiziato a Firenze? Con l’arrivo su Netflix della nuova stagione della serie live action di One Piece, torna sotto i riflettori uno dei luoghi più iconici dell’universo creato da Eiichiro Oda: Logue Town. È qui che nacque e morì Gol D. Roger, il leggendario Re dei Pirati, e dove la storia di Monkey D. Luffy – o Rubber, per chi è cresciuto guardando l’anime in tv nei primi anni Duemila – cambia per sempre.
Logue Town, la città dell’inizio e della fine
Per molti fan italiani, e in particolare per quelli fiorentini, Logue Town nasconde una curiosità affascinante: potrebbe essere ispirata proprio a Firenze. Le ambientazioni di One Piece, bizzarre e incredibilmente dettagliate, non nascono solo dalla creatività dell’autore. Più volte Oda ha preso spunto da luoghi reali, paesaggi e fenomeni naturali del nostro mondo, riadattandoli in chiave manga. Logue Town, definita nel manga la “città dell’inizio e della fine”, sembra proprio avere radici nella Firenze rinascimentale.
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Piazza della Signoria e le esecuzioni pubbliche
La piazza principale di Logue Town ricorda molto Piazza della Signoria. Non si tratta solo di architettura: entrambe le piazze sono state teatro di pubbliche esecuzioni. Quella nel cuore di Firenze è famosa per la condanna a morte di Girolamo Savonarola, predicatore domenicano, impiccato e bruciato il 23 maggio 1498. A Logue Town, naturalmente, si svolge l’esecuzione di Gol D. Roger, episodio che segna l’inizio della Grande era della pirateria e che ha valso alla città il suo celebre soprannome.
Duomo, Torre di Arnolfo e vie fiorentine
Nei disegni del manga e nell’anime, sullo sfondo della piazza di Logue Town spicca una grande cupola, che molti fan associano subito al Duomo di Santa Maria del Fiore. La torre centrale della piazza richiama la Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, simbolo del potere cittadino. Anche le strade e i vicoli sembrano riprendere l’eleganza e la disposizione di Via dei Calzaiuoli, la via principale che collega proprio questi due centri d'attrazione.
Dettagli nascosti e omaggi all’Italia
Alcuni dettagli sorprendono: nei pannelli del manga compaiono nomi e insegne in italiano che ricordano attività storiche fiorentine, come la Madova Glove Factory e Ottino, e persino un richiamo alla famiglia Medici, simbolo della città rinascimentale. Questi elementi rafforzano l’ipotesi di un legame tra Logue Town e Firenze, anche se Oda non ha mai confermato ufficialmente l’ispirazione. Non è la prima volta che One Piece si ispira all’Italia. La città di Water 7 richiama chiaramente Venezia, con i suoi canali e ponti, mentre l’arena di Dressrosa è modellata sul Colosseo di Roma. Questi riferimenti reali si intrecciano con la fantasia dell’autore, creando un mondo che appare al tempo stesso familiare e straordinario.
Logue Town torna protagonista su Netflix
A livello globale, One Piece è un fenomeno senza precedenti: il manga più venduto al mondo, l’anime seguito da milioni di spettatori e ora la serie live action su Netflix. Logue Town, con le sue piazze monumentali, portici, torri e cupole, diventa così un ponte tra fantasia e realtà. L’idea che la città dove ebbe inizio la Grande era della pirateria possa avere, almeno in parte, il volto di Firenze aggiunge fascino per i fan e per chi conosce la città del Rinascimento. Che sia un omaggio voluto o una coincidenza, la teoria continua ad appassionare.
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