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Troghi, le barriere della discordia: “Effetto eco, amplificano i rumori”

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22.03.2026

A Troghi le barriere della discordia

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Rignano (Firenze), 22 marzo 2026 – "Da quando hanno messo le barriere antirumore sull’A1 noi non dormiamo più per il frastuono». Un condominio di 18 famiglie di via Busignalla a Troghi lamenta l’effetto collaterale delle pareti fonoassorbenti: installate lungo il tratto autostradale per ridurre l’impatto acustico in direzione Troghi, stanno provocando, denunciano, l’effetto contrario dalla parte opposta.

I suoni che provengono dall’autostrada rimbombano e, con effetto eco, entrano nelle case disturbando la quiete di giorno e di notte. Tutta colpa, dicono i residenti delle abitazioni, del fatto che i pannelli sono stati montati sul lato del paese, lasciando scoperto il lato opposto, con un effetto acustico devastante. A farne le spese è anche una fattoria che si trova proprio vicino alle case e che ospita decine di animali, la cui quiete è disturbata dal traffico di tir e automobili. C’è chi ha comprato anche degli apparecchi per misurare il rumore e i valori medi, secondo le loro rilevazioni, sono in media di 60 decibel, con punte che superano anche gli 80 quando c’è il picco del traffico. Le linee guida dell’Oms per il rumore del traffico raccomandano di non superare la soglia dei 55 decibel: sopra ci sono rischi importanti per la salute fisica e mentale. Qualche giorno fa una rappresentante del condominio di via Busignalla si è rivolta al sindaco Giacomo Certosi per lamentare la situazione in cui si sono ritrovati a causa dei lavori della terza corsia. «Dobbiamo essere protetti anche noi», dicono.

«Ho ricevuto la signora a nome di tutti i cittadini che subiscono questo disagio – dice il primo cittadino -. Mi hanno spiegato come è cambiata la loro condizione abitativa e di tranquillità da quando sono state installate le barriere fonoassorbenti e ho subito preso in carico la loro istanza». Subito dopo l’incontro, riferisce Certosi, «ho girato la segnalazione ad Autostrade e ho fissato un incontro coi suoi vertici per affrontare questo problema insieme ad altri che riguardano la vallata a causa dei cantieri per la terza corsia». I lavori, dice, «sono già in stato avanzato e da sempre sono contraddistinti da una collaborazione tra Autostrade e amministrazione».

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