Cane morto per avvelenamento, controlli ai giardini dei Ponti
Il Jack Russel Lino aveva un anno e tre mesi
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Bagno a Ripoli (Firenze), 5 aprile 2026 – S’indaga per presunto avvelenamento per la morte di Lino, un cane di 1 anno e 3 mesi. L’ipotesi della sua famiglia, dopo la diagnosi del veterinario, è che possa aver ingerito veleno per topi “sparso nei giardini dei Ponti, dove lo portavamo sempre negli ultimi tempi” ha denunciato la proprietaria attraverso i social. Una fine atroce, dolorosa, spietata, che la famiglia ha ricondotto proprio alla frequentazione della grande area verde nel cuore di Bagno a Ripoli dove qualcuno avrebbe sparso in maniera irresponsabile il veleno.
Subito si è mosso anche il Comune: l’assessore al benessere animale Francesco Conti ha preso contatto con la famiglia, il sindaco Francesco Pignotti è a lavoro coi carabinieri. “Non è al momento possibile affermare che vi sia un collegamento diretto con il giardino – sottolinea -, ma ho dato disposizioni immediate affinché l’area venga subito controllata”.
Il tam tam social ha avuto eco anche oltre il territorio ripolese “e tanti cittadini ci hanno contattato per timore per la salute di animali domestici e bambini”. Quel giardino è uno dei luoghi più apprezzati dalle famiglie. “Abbiamo invitato i proprietari di Lino a denunciare formalmente l’accaduto, accompagnata dalle necessarie certificazioni”, possibilmente anche un’autopsia, “per poter attivare gli strumenti di indagine necessari e procedere con tutti gli accertamenti del caso per chiarire quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità” dice il sindaco. Invita alla cautela: “Comprendiamo la preoccupazione che situazioni come questa possono generare, ma è importante invitare tutti a evitare di diffondere informazioni che potrebbero non essere precise”. Pignotti ha già chiesto e ottenuto dai referenti veterinari della Asl per organizzare un incontro di sensibilizzazione e informare i cittadini sul tema degli avvelenamenti degli animali.
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