menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

“Obi“, chiesto il giudizio immediato per Shurin

10 0
27.02.2026

Bala Sagor, detto “Obi“

Articolo: “Ucciso e fatto a pezzi per poche centinaia di euro”. Il presunto omicida in cella: tradito da telecamere e testimoni

Articolo: L’addio di Spoleto al cuoco ucciso. Il Comune si costituirà parte civile

Articolo: "Saremo parte civile nei delitti Obi e Laura"

La Procura di Spoleto ha chiesto il giudizio immediato per Dmytro Shurin, accusato di aver ucciso e Bala Sagor per un debito di pochi euro e di averne sezionato il cadavere per abbandonare i resti in varie luoghi di Spoleto. L’omicidio risale al settembre scorso. Le indagini coordinate dalla Procura avevano portato rapidamente al fermo del principale di Shuryn, cuoco 33enne che con Sagor aveva lavorato. All’indagato vengono contestati i reati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, vilipendio e occultamento di cadavere anche essi aggravati dalla finalità di celare la morte “Obi“, come il 21enne bengalese era da tutti conosciuto. Le indagini serrate hanno permesso di raccogliere prove e consolidare l’impianto accusatorio nel termine di sei mesi e, sottolinea la Procura spoletina, quindi, "hanno consentito di esercitare l’azione penale nelle forme del giudizio immediato". In particolare, il presunto responsabile era stato più volte ripreso dalle videocamere intorno ai giardini pubblici dove, casualmente, vennero ritrovati dei resti umani. Era stato un residente della zona, a passeggio con il cane, a fare la scoperta e a dare l’allarme. Decisivo per il riconoscimento del cadavere di Bala Sagor, la bici elettrica abbandonata insieme agli altri resti. In sella alla sua bicicletta, Obi fu visto da un testimone prima che di lui si perdessero le tracce. Dalle indagini era emerso che i due ex colleghi si sarebbero dovuti incontrare e che c’era un debito in denaro in sospeso. Messo alle strette, il cuoco ucraino aveva confessato il delitto, maturato nel corso di una lite proprio per quei soldi che il ragazzo chiedeva indietro.

© Riproduzione riservata


© La Nazione