Arezzo-Ternana 1-2, finisce l’imbattibilità casalinga che durava da settembre
Arezzo-Ternana (foto Cristini)
Arezzo, 4 marzo 2026 – Turno infrasettimanale amaro per l’Arezzo, che al Comunale si fa sorprendere dalla Ternana, perde l’imbattibilità interna che durava da settembre e pone fine a una serie di undici risultati utili. Di buono c’è che il Ravenna non è andato oltre il pari con la Pianese in casa.
La squadra ha mostrato i segni della sfida col Ravenna che ha tolto tante energie fisiche e mentali e dopo il secondo svantaggio non ha saputo reagire. Qualche cambio per Bucchi in avvio, che schiera Gigli e Di Chiara in difesa, Cianci e Varela davanti e Cortesi tra le linee per un 4-2-3-1 di partenza. La gara inizia senza troppi tatticismi: l’Arezzo sbaglia tanto in disimpegno e gli ospiti ci provano con Pagliari, poi sono gli amaranto a farsi vedere prima con Cortesi, poi con Renzi, e ancora con un’azione tambureggiante che porta al tiro Cianci e Varela. Un’altra buona chance capita sui piedi di Varela a metà frazione, ma la sua battuta da distanza ravvicinata termina alta.
Nel complesso è una gara divertente che vive di fiammate da una parte dell’altra, con le squadre un po’ distratte e frenetiche che concedono spazi. Il Cavallino non è in serata e alla mezz’ora va sotto: grande azione degli ospiti che porta al cross Ndrecka e al colpo di testa vincente Ferrante. È un duro colpo per l'Arezzo che però si scuote subito: sul cross di Renzi al 38’ Kurti rischia l’autogol. La squadra ora è viva, cerca il pari con Renzi su scarico di Pattarello e poi lo trova con Cianci al termine di una bella azione manovrata rifinita da Varela per l’inserimento in area di Di Chiara, altruista a trovare l’ex di turno a centro area. Per la punta altro gol contro la sua ex squadra e decimo timbro stagionale. Il terzino però lascia il campo a sorpresa dopo l’intervallo, sostituito da Righetti.
Esce anche Cortesi, da rivedere, per Mawuli. Bucchi passa dunque al 4-3-3 puro per coprire meglio la mediana. La ripresa inizia come il primo tempo: errori da una parte e dall’altra e potenziali chance per sfondare. Intorno all’ora di gioco entrano anche Viviani e Tavernelli per Guccione e Varela ma il gioco non decolla, anzi: al 68’ entra per le Fere entra Dubickas, in gol all’andata, e l’attaccante dopo neanche un minuto castiga ancora gli amaranto, deviando in rete un primo colpo di testa di Garetto sugli sviluppi di un corner. Per l’Arezzo è una mazzata e stavolta la reazione si esaurisce con un tiro di Tavernelli dalla sua mattonella su cui D’Alterio si supera. Bucchi inserisce anche Ravasio per Chierico per il forcing finale, che di fatto non ci sarà, perché l’Arezzo perde distanze e automatismi e non trova le energie extra per agguantare almeno un punto.
AREZZO-TERNANA 1-2 AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Gigli, Di Chiara (46’ Righetti), Cortesi (46’ Mawuli), Guccione (56’ Viviani), Chierico; Pattarello, Cianci, Varela (56’ Tavernelli). Allenatore: Bucchi. TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (75’ Meccariello), McJannet, Vallocchia (46’ Majer), Ndrecka (75’ Martella); Garetto; Ferrante (87’ Orellana), Panico (68’ Dubickas). Allenatore: Liverani. ARBITRO: Simone Gauzolino di Torino (Sicurello–Martone). Quarto ufficiale: Iacobellis di Pisa. Operatore Fvs: Rinaldi. NOTE: spettatori presenti: 4.500; Ammoniti: Vallocchia, Cianci, Viviani, Kurti, Gilli; angoli 6 a 4; recupero tempi: 2’ + 5’. RETI: 30’ Ferrante, 44’ Cianci, 69’ Dubickas.
© Riproduzione riservata
