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Dall’errore di Tramoni al gol di Adams. Porte girevoli e amaro in bocca

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07.04.2026

Il Pisa ha avuto la palla buona per portarsi in vantaggio al minuto 59’, ma il giocatore corso l’ha sprecata

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Un’istantanea. Minuto cinquantanove, Matteo Tramoni recupera un pallone a metà campo e si scaglia verso il portiere del Torino, Paleari, senza alcun avversario davanti. Giunto d’innanzi alla porta, però, piuttosto che calciare, opta per il passaggio verso Stojilkovic, posizionato sulla sua destra, sbagliando totalmente il dosaggio. L’urlo di disperazione dell’Arena accompagna il pallone sfilare sul fondo. Porte girevoli. Tramoni con un gol avrebbe potuto rilanciare la sua stagione, quanto meno chiuderla al meglio e iniettarsi una buona dose di autostima. E invece, niente. La partita che gira, il Pisa che avrebbe potuto farla sua, ma che per un episodio singolo si trova a fare i conti con un risultato ben diverso da quello auspicato.

"E’ stato uno dei migliori in campo" ha dichiarato Hiljemark a fine partita, tanto è vero che, schierato inizialmente mezzala nel 3-5-2, è stato spostato nei due in attacco, con l’allenatore che ha preferito togliere Moreo, un inedito nel corso di questo campionato. Ed effettivamente così è stato: Tramoni ha giocato una partita ordinata e intensa sia in interdizione che in proposizione. Però l’errore sotto porta è troppo, troppo grave. Matita blu. "Ci ripenserà a lungo questa notte" ha proseguito l’allenatore. Porte girevoli che hanno riscatenato nuovamente il Pisa nello stesso, medesimo film che più e più volte si è riproposto nel corso della stagione. Nell’ultimo quarto d’ora è il Toro ad aver bussato. E lo sviluppo dell’azione si è riproposto come spesso accade, con il quinto, in questo caso Pedersen, lasciato troppo libero. Ma come nasce il gol del Torino? Diamo una lettura più chiara: Ebosse ha palla sul versante sinistro della trequarti. Le coppie sono formate. Loyola, però, perde di vista Casadei. La mezzala sfila alle spalle del cileno e si inserisce con forza in area. Vedendo ciò Angori, che aveva seguito la diagonale, come corretto fare opta per andare a marcare il pericolo maggiore, ossia proprio Casadei, lasciando perdere ciò che aveva alle sue spalle.

Il pallone, però, casca proprio sul secondo palo, dove Pedersen è libero di servire in mezzo per l’inserimento in spaccata di Adams. Il pallone rimbalza sullo scozzese e 0-1 Torino. E così termina la partita. Nello stesso modo in cui è terminata altre volte. Poche emozioni, tanta rabbia. E alla fine? Pubblico spaccato. Da un lato c’è parte di grandinata e tribuna che ha fischiato esprimendo il proprio dissenso. Dall’altro la Curva Nord che, come già aveva dichiarato in altre occasioni, ha comunque applaudito e sostenuto la squadra anche dopo il triplice fischio.

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