La bellezza nelle mani, addio a Giuseppe Gavazzi: maestro di arte e umanità
Giuseppe Gavazzi nel suo studio
Articolo: “Faccio il corriere dei gatti trovatelli”. Jovanotti va in auto a Milano per affidarli
Articolo: Un attico con balcone, l’ascensore privato: cosa c’è dentro Aquarius, il gioiello (da 215 milioni) dei reali del Qatar
Pistoia, 28 giugno 2026 – La pietra, oppure il legno. Quale che fosse il materiale il messaggio restava lo stesso: “di poesia, di amore e di stupore. E anche di una leggera malinconia. Soprattutto abbraccio di pace e di umanità”. Ma tra le mani ruvide e sapienti di Giuseppe Gavazzi, che diremmo quasi “nate imparate”, sono passati anche il cemento, il gesso, il marmo, il bronzo, a sperimentare, ricercare, in quel desiderio mai sazio di tradurre il quotidiano, arrivando ai grandi e potenti temi della maternità, dell’infanzia, interminabile filo conduttore del suo dare forma.
Quante monumentali umanità uscite dalle sue mani, il suo esercito scolpito che oggi torna a sfilarci davanti come fosse di famiglia al sentir........
