Concorso nelle scuole sul bullismo. Ecco gli studenti vincitori: "Una piaga da combattere"
Bullismo e cyberbullismo sono stati al centro della manifestazione che si è tenuta nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale....
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Bullismo e cyberbullismo sono stati al centro della manifestazione che si è tenuta nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale. Due i momenti dell’evento: la conferenza di quattro esperti e la premiazione del concorso per studenti delle scuole medie superiori di Massa e Carrara dal titolo ’Bullismo, Cyberbullismo, cause, disagi e conseguenze’.
A vincere sono stati Samuel Rossi e Diego Bertelloni dell’istituto Zaccagna Galilei di Carrara per la sezione biennio. Secondo classificato Hisham Koudsi dell’istituto Nobel, al terzo posto Alessandra Guzzo dell’istituto Nobel. Nella sezione triennio ha vinto Matilde Santarelli del Liceo scientifico Fermi di Massa; al secondo posto ex aequo Gabriele Tenerani del Liceo Marconi e Matteo Forti dell’istituto Fiorillo. Al terzo posto un altro ex aequo: Eleonora Vassallo dell’istituto Fiorillo e Roberta Alesci del Liceo Palma.
I primi hanno ricevuto in premio un buono da 500 euro per un viaggio, i secondi un buono di 300 euro per materiale elettronico e informatico e i terzi un buono di 200 euro per l’acquisto di libri. Tutti i vincitori e i trenta partecipanti al concorso hanno ricevuto un attestato.
La manifestazione è stata organizzata dal Centro Studi Alcide De Gasperi e dall’associazione donatori di sangue Fratres di Massa col patrocinio di Provincia, del Comune di Massa, Polizia Postale, Ufficio scolastico provinciale e Csi di Massa Carrara.
La conferenza degli esperti, ben moderata da Luciano Faenzi, presidente del Centro Studi De Gasperi, è iniziata con l’intervento di Franco Banchi, docente e giornalista, che ha sottolineato come il bullismo e il cyberbullismo si sviluppino spesso in famiglia e quanto il volontariato sia antidoto a questi fenomeni.
Da parte sua, lo psicologo Antonio Finocchiaro si è soffermato sul cyberbullismo molto pericoloso perché non conosce regole e limiti e non percepisce la sofferenza dell’altro. Il sovrintendente di Polizia Postale Gianluca Lucchesi ha spiegato quanto sia difficile rimuovere i contenuti della rete e che il cyberbullismo molto spesso, stando alla sua esperienza, parte dalla noia.
Fabrizio Garofalo, giudice della sezione penale del Tribunale di Massa, ha illustrato i vari reati legati a questo fenomeno soprattutto alla luce della legge 71 del maggio 2017 su bullismo e cyberbullismo.
La giuria del concorso, presieduta dalla docente Rosaria Bonotti, che ha illustrato i criteri utilizzati dai giurati per le votazioni degli elaborati, è formata dalle professoresse Gabriella Desiderio (vice presidente), Ginetta Fruendi (segretaria) e Claudia Tomasi, e dal giornalista Alberto Sacchetti.
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