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Mafia, allarme rosso a Prato: tra le peggiori province italiane. E i Servizi lo avevano già detto

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29.03.2026

Un controllo dei tecnici dell’Asl in un capannone a conduzione cinese

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Prato, 29 marzo 2026 – “Immigrazione clandestina, lavoro irregolare, sfruttamento dei lavoratori, importazione di prodotti e materie prime con evasione Iva, contraffazione, false fatturazioni, evasione fiscale con utilizzo di imprese fantasma, di prestanome, rapidità di ricambio tra le imprese per ostacolare la ricostruzione dei collegamenti interni alle filiere di apri e chiudi”. E’ l’elenco che appare nel rapporto 2025 dell’Irpet sull’illegalità e la criminalità organizzata in Toscana. Un rapporto nel quale Prato conquista – con le sue innumerevoli illegalità – il poco lusinghiero primo posto, unica provincia della Toscana a essere segnalata con il “bollino rosso”, ossia quella che è più esposta al pericolo “mafioso” trainata,........

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