Un pesce re da 55 chili finisce nella rete, maxi pescata al Gombo: “Mai visto niente di simile, non potevo crederci”
Raffaele Castelli con Giulio Valtriani e il pesce re da 55 chili
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Pisa, 7 marzo 2026 – “Ho trovato un bestione rosso nella mia rete. E che fatica ho fatto a tirarlo su, neanche si immagina. Mi creda, in più di 10 anni di lavoro non ho mai visto una cosa del genere”. Il pesce re ha finito il suo viaggio tra le acque del Gombo, in località Fiume Morto, intrappolato nella rete del pescatore Raffaele Castelli. L’esemplare, che ha un peso di 55 kg, è stato pescato giovedì mattina a circa 200 metri dalla riva. Il re dei fondali marini, che generalmente vive in profondità, probabilmente era a caccia di prede, quando ha perso la bussola finendo in un habitat che non è il suo. Una pesca eccezionale in tutti i sensi: l’esemplare, infatti, è molto raro di per sé e, a maggior ragione in questo caso per la sua imponente mole.
Il racconto di Castelli: “Non potevo crederci”
“Questa è la stagione delle orate e delle spigole - racconta Castelli -. Quando la mattina alle 7 mi sono avvicinato con la barca alle reti, l’ho visto e non potevo crederci: un pesce rosso enorme. E’ stata una sorpresa. Dopo che l’ho issato sul peschereccio ho chiamato degli amici biologi e loro mi hanno confermato che si trattava di un esemplare rarissimo“.
Il pesce re, una specie rara che vive sotto i 200 metri
“Il pesce re (Lampris guttatus) è una specie rara ma cosmopolita che vive nel Mediterraneo ma anche nell’Atlantico, Pacifico e Mare del Nord. Tipicamente vive in profondità sotto i 200 metri - spiega Lisandro Benedetti Cecchi, biologo marino e professore ordinario di Ecologia al Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa –. Si nutre di molluschi, cefalopodi e altri piccoli pesci. E’ un predatore in grado di esprimere velocità e potenza. Ha una caratteristica rara tra i pesci: è omeotermo, ovvero in grado di controllare la temperatura corporea, perciò escludo l’ipotesi del riscaldamento climatico per spiegare il suo spaesamento. Nonostante sia un pesce presente in tanti mari raramente si vede in superficie. Probabilmente è risalito a profondità dove tipicamente non risiede per cercare nutrimento”.
Il pesce a Giulio Valtriani, ex concorrente di MasterChef
Un ultimo episodio analogo risale al 2024 a Procida, prima ancora era stato pescato nel 2022 a Sestri Levante. Il pesce re, dalle carni rosacee e molto gustose, ora si trova nella cucina del ristorante marinese ColMare (nello stabilimento ‘Il Grecale’) del cuoco Giulio Valtriani, ex concorrente di MasterChef Italia 14, e conosciuto anche per essere l’unico sul litorale pisano a trattare la tecnica della frollatura del pesce. “Data la sua rarità l’ho voluto prendere subito – spiega Valtriani –. Le sue carni sono pregiatissime, hanno un colore rosso intenso e sono morbide e delicate. Una volta cotto sembra quasi di mangiare un filetto di carne. Lo lascerò il più possibile al naturale cucinandolo sulla griglia. Non vedo l’ora di poterlo farlo assaggiare ai nostri clienti”.
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