Il rap per sanare le ferite: a due mesi dall’omicidio a scuola, Aba diventa una canzone
Una ragazza stringe la foto di Abanoub Youssef
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La Spezia, 31 marzo 2026 – Nella cucina dell’Istituto Alberghiero ’Casini’ le toque bianche sfrecciano da un piano di lavoro all’altro e dai fornelli al pass, in un’aula scolastica un gruppo di studenti trasforma pensieri ed emozioni in musica attraverso il linguaggio più diffuso tra la Gen-Z: il rap. Questo perché la scuola, oltre al tradizionale percorso di studi, grazie al supporto del terzo settore ha messo in campo azioni finalizzate al contrasto del disagio giovanile, un fenomeno sempre più dilagante e perciò allarmante. A maggior ragione alla Spezia, una città che sta ancora facendo i conti con il trauma di una morte inaccettabile avvenuta proprio nei corridoi di una scuola, l’istituto Chiodo, dove lo studente Abanoub Youssef è caduto sotto il fendente del compagno Zouhair Atif. Da quel giorno, lo scorso 16 gennaio, sono passati più di due mesi ma il........
