Insulti razzisti e omofobi. Arbitri nel mirino dei tifosi. Maxi multa a due società
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Ameglia (La Spezia), 28 febbraio 2026 – Insulti pesanti, poi quelle parole che alle orecchie di due giovani arbitri sono suonate come offese di matrice razziale e omofoba. La mano pesante del giudice sportivo si è abbattuta sulla Amegliese Iron Fox (società calcostica di Prima categoria) punita con una sanzione di euro 250 per fatti avvenuti durante la gara casalinga persa la settimana scorsa 1-3 alla ’Ferrara’ contro il Casarza Ligure.
Sanzioni alla società Amegliese Iron Fox
Secondo quanto riportato nel referto di gara dall’arbitro Andrea Chiapolino della sezione di Chiavari, alcuni sostenitori della società locale gli avrebbero rivolto “espressioni irriguardose ed ingiuriose, in particolare di natura razzista, costringendolo a sospendere la gara per circa 5 minuti” si legge nel dispositivo del giudice sportivo.
Inoltre il direttore di gara nel referto ha evidenziato il fatto di essere diventato vittima di un “linguaggio offensivo” ad ogni suo passaggio sotto il settore della squadra di casa. Per lo stesso motivo, in base al suo resoconto, al giocatore Roberto Canciello è stata inflitto uno stop di tre giornate per aver gridato dalla panchina “espressioni non appropriate” ad inizio ripresa. Si attende ora la presa di posizione dell’Amegliese riguardo la propria versione dei fatti ed eventualmente un ricorso contro la sentenza del giudice sportivo, per dare una diversa chiave di lettura di quanto accaduto.
Multa anche per la società Follo
Anche il Follo è stato sanzionato con una multa di 300 euro a seguito di alcuni fatti successi durante il match di Promozione vinto 2-1 contro il San Cipriano. Le motivazioni sono spiegate nel comunicato della Figc ligure che si basa su quanto riportato dall’arbitro Giorgio Carida di Genova.
Le accuse imputate alla società biancazzurra sono legate ad alcune “espressioni ingiuriose ed irriguardose”, secondo il direttore di gara addirittura “omofobe e minacciose”, rivolte a lui e alla terna arbitrale. Inoltre 73’ alcuni sostenitori locali si sarebbero resi colpevoli di lanci di oggetti sul terreno di gioco.
Commenti del club spezzino
“In realtà la situazione non è così grave come potrebbe sembrare – spiegano dal club spezzino – e a dir la verità non è successo un granché. Alcuni ragazzi della nostra Juniores hanno fatto qualche commento ad alta voce, ma nulla di più. Per quanto riguarda la squalifica fino al 6 marzo di mister Riccardo Bracaloni, reo di essere entrato in campo, precisiamo che il suo comportamento è dovuto al fatto che un nostro giocatore, su cui un avversario era appena entrato in maniera vigorosa in area di rigore, era caduto a terra. Il direttore di gara non solo non ci ha accordato il penalty, ma ha anche ammonito il nostro ragazzo. Una decisione che lasciati tutti perplessi e che di certo non è piaciuta al nostro mister”.
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