Ancona-Pistoiese 0-1: gli arancioni conquistano la Coppa Italia di Serie D
Ancona, 7 marzo 2026 – L’aveva sfiorata nel ’90 contro il Breno a Maratea (sconfitta 4-3 ai calci di rigore) con Giampiero Ventura in panchina, l’ha conquistata stavolta: dopo aver vinto 2-0 all’andata al “Marcello Melani”, la Pistoiese si ripete, espugnando 1-0 il “Del Conero” e portandosi a casa la Coppa Italia di serie D. Una vittoria dopo tanti, troppi anni bui trascorsi in categorie che poco hanno a che vedere con il valore della squadra e della città di Pistoia. Due assenze pesanti, una per parte: nell’Ancona non c’è Kouko, nella Pistoiese Rizq.
L’Ancona, in verità, lamenta altri indisponibili. Fasi inziali di studio. La prima occasione è di marca arancione. Al 12’ bel cross di Kharmoud dalla destra, Russo a centro area si libera del difensore e si coordina, ma non riesce a trovare la porta. Al 14’ recupero dei difensori dorici su Raicevic, il cui tiro è smorzato, risultando debole. Al 22’ Russo si mette in proprio e conclude dai 18 metri: il suo destro sibila a lato. Si gioca poco; molto nervosismo sul terreno di gioco, soprattutto da parte marchigiana.
Al 36’ il primo tentativo anconetano arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il colpo di testa in corsa di Bonaccorsi, però, finisce a fondo campo. Al 40’ toscani vicini al vantaggio: Della Latta si gira nei sedici metri servendo, in caduta, l’accorrente Raicevic, che colpisce il palo alla destra di Mengucci con un tiro a botta sicura da distanza ravvicinata. Bel primo tempo da parte della Pistoiese, concentrata, determinata e pronta a fare male in contropiede. Le opportunità migliori sono state degli orange.
Avvio di ripresa nel segno dei padroni di casa. Al 3’, infatti, una mischia in area arancione porta scompiglio dinnanzi a Giuliani. Al 9’ calcio piazzato dalla trequarti sinistra di Gerbaudo, Rovinelli prende il tempo a Bertolo, ma non impatta bene il pallone. Al 13’ bell’azione dell’Ancona, con Zini che mette al centro dalla destra per Gelonese, che in scivolata non centra lo specchio della porta. Al 29’ calcio di punizione di Cericola dalla destra, Gelonese stacca di testa spedendo la palla sopra la traversa.
Alla mezz’ora Russo calcia alto da posizione favorevole. Al 44’ il diagonale dalla sinistra di Gerbaudo termina fuori. Al 45’ la combina grossa Mengucci, che sbaglia l’uscita, consentendo a Pinzauti di depositare il pallone in rete dalla trequarti destra. È festa grande per la Pistoiese e i suoi tifosi.
ANCONA (4-2-3-1): Mengucci; Ceccarelli (22’ st De Luca), Rovinelli, Bonaccorsi, Sparandeo (25’ st Calisto); Gerbaudo, Gelonese; Zini, D’Incoronato (25’ st Polenta), Cericola; Babbi (14’ st Teraschi). A disposizione: Salvati, Miola, Petito, Giordani, Markic. Allenatore: Maurizi. PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Costa Pisani, Gennari, Bertolo, Tempre (48’ st Pellegrino); Biagi (26’ st Rossi), Maldonado (35’ st Campagna), Della Latta; Kharmoud (48’ st Accardi), Raicevic (23’ st Pinzauti), Russo. A disposizione: Magalotti, Cuomo, Pellizzari, Sangarè Traorè. Allenatore: Lucarelli. ARBITRO: Buzzone di Enna. MARCATORE: 45’ st Pinzauti. NOTE: serata serena, spettatori 7.135 di cui 685 nel settore ospiti. Ammoniti: Bertolo, Gerbaudo, Della Latta, . Angoli: 2-2. Recupero: 3’, 5’. Gianluca Barni
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