Minacciato con un coltello, rapina in pasticceria. Fermato uno dei banditi
Il pronto intervento dei carabinieri ha consentito di fermare uno dei banditi
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Ponsacco, 24 marzo 2026 – Coltello puntato contro il pasticcere. In due hanno rapinato la pasticceria Antichi Sapori in via Nazario Sauro a Ponsacco. E’ successo ieri mattina alle 5. “A quell’ora siamo ancora in laboratorio a preparare per le colazioni e per le vendite della giornata – racconta il titolare – Ma siamo anche aperti per le colazioni dei primi clienti che sanno che possono entrare e che qualcosa di pronto, anche alle 5, c’è sempre. Ho sentito dei rumori e sono uscito dal laboratorio. Uno dei due rapinatori era già dietro al bancone e stava prendendo i soldi dalla cassa. Poco distante l’altro che mi ha puntato il coltello contro. Sono scappati quasi immediatamente. Li ho seguiti fino a fuori la pasticceria e li ho visti fuggire a bordo di una Fiat Panda nera vecchio modello. Ho preso il numero di targa e ho subito telefonato al 112 che mi ha messo in contatto con i carabinieri”.
“Dopo mezz’ora – continua ancora il titolare di Antichi Sapori – i carabinieri mi hanno detto che hanno fermato uno dei rapinatori a Pisa. Era ancora in macchina. Hanno trovato il coltello e parte dei soldi portati via. Soldi che mi sono stati riconsegnati. Devo dire che l’intervento dei carabinieri è stato immediato, tempestivo e proficuo visto che dopo pochi minuti mi hanno riconsegnato i soldi”. Il valore della refurtiva è ancora in corso di quantificazione da parte del titolare della pasticceria. Un altro dettaglio da non sottovalutare è che la Fiat Panda nera con la quale i due rapinatori sono arrivati ieri mattina presto davanti alla pasticceria Antichi Sapori è stata rubata a una giovane di Pisa. Ovviamente anche la macchina è stata recuperata dai carabinieri e riconsegnata alla legittima proprietaria.
Il rapinatore fermato, secondo quanto riferisce il pasticcere, è un italiano di Ponsacco. “Si tratta di una persona che avevo visto altre volte e che era venuta in pasticceria proprio la mattina presto, evidentemente per fare dei sopralluoghi – conclude il titolare della pasticceria – L’ho visto bene e riconosciuto. L’altro aveva il volto parzialmente coperto, ma per quello che ho potuto vedere non è italiano, molto probabilmente di origine maghrebina. In venticinque anni è la prima volta che mi succede una cosa del genere. Sono stati trenta secondi, un minuto al massimo, di paura e tensione, con quel coltello vicino al volto”.
Il pasticcere, dopo comprensibili momento di choc e dopo aver espletato tutte le pratiche con i carabinieri, è tornato al suo lavoro. E’ in pasticceria, infatti, che l’abbiamo contattato nel primo pomeriggio di ieri. L’attività è sempre rimasta aperta. Tante le testimonianze di solidarietà e vicinanza al pasticcere dai concittadini.
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