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“Buttadentro aggressivi“. L’amarezza del turista

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25.03.2026

Uno dei cartelli che publicizzano “spritz a tre euro“

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I ‘buttadentro‘ in piazza Anfiteatro sono "insistenti e invasivi". Lo scrive in una lettera al sindaco e alla stampa L.P., un turista che con la sua compagna è stato ospite della nostra città nei giorni scorsi e che, come tanti, ha manifestato disagio per il trattamento ricevuto in piazza Anfiteatro dalle persone pagate per cercare di convincere i turisti a entrare nei locali.

Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale aveva emanato un provvedimento teso a multare i comportamenti eccessivi, ma, evidentemente, dopo alcune sanzioni, l’andazzo, a quanto riferisce lo stesso turista, è sempre il solito.

"Piazza dell’Anfiteatro, simbolo della città e tra i luoghi più apprezzati dai turisti – scrive L.P. – si è purtroppo rivelata teatro di una situazione poco decorosa e difficilmente compatibile con il livello turistico che Lucca rappresenta. Durante la nostra permanenza siamo stati ripetutamente fermati da diversi addetti dei ristoranti (‘buttadentro‘), con modalità insistenti e invasive, che cercavano di indirizzarci verso i locali proponendo offerte come ‘spritz a 3 euro‘. La pressione è risultata tale da rendere impossibile una semplice passeggiata o una scelta libera e serena su dove fermarsi. Un’esperienza che, anziché valorizzare la piazza, finisce per trasmettere un’immagine caotica e poco rispettosa dei visitatori".

Un chiaro disagio che, certamente, non fa bene all’immagine della città e che ponte interrogativi sulla reale applicazione delle misure varate nei mesi scorsi e tese proprio a limitare un comportamento che va avanti ormai da troppi anni.

"È lecito chiedersi se tali modalità di promozione siano adeguatamente regolamentate e controllate, – aggiunge – soprattutto in un contesto di così alto valore storico e turistico. Situazioni di questo tipo rischiano di compromettere la qualità dell’accoglienza e l’immagine complessiva della città. Lucca è una realtà straordinaria, che merita di essere tutelata anche attraverso il rispetto delle regole e del decoro urbano. Proprio – è la conclusione della letta – per questo si auspica un intervento volto a verificare e, se necessario, regolamentare tali comportamenti, a tutela sia dei cittadini che dei visitatori".

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