Calcio. Dilettanti: per 200 volte... Lorenzo Carmignani
Mercoledì è arrivata la vittoria della Coppa
Pisa 27 febbraio 2026 – Lorenzo Carmignani, bomber pisano, attualmente in forza al Pappiana, tocca le 200 reti realizzate nei dilettanti. Un grandissimo traguardo fatto di sudore e sacrificio, di passione ed amore, di fede e famiglia. Classe 1989 Lorenzo, inizia a giocare a sei anni nel CR Cittadella società legata alla Parrocchia di San Nicola. Dopo il settore giovanile, approda nella Juniores Regionale del Pisa Sporting Club. Nella stagione 2008/09 la prima nei “grandi” veste la maglia del Fratres Perignano. Un lungo periodo in rossoblù, durato fino alla stagione 2014/15. Anni di Seconda Categoria con mister Minuti prima e mister Fatticcioni poi. Fu proprio l’idea geniale di quest’ultimo che diede inizio ad una svolta della carriera di Carmignani che fu utilizzato come punta nonostante il fisico non prestante. Reti su reti, rapinatore d’area, scaltro sulla linea del fuorigioco, sempre pronto sull’errore dei difensori. Stagioni con la vittoria del campionato di Seconda Categoria, col titolo di capocannoniere in Prima Categoria, con il Play-off per andare in Promozione: insomma stagioni ricche di soddisfazioni sia personali che di squadra. Nel 2015/16 il passaggio al Perignano ma non fu una grande stagione. Successivamente nel San Romano in Prima Categoria, poi due stagioni in Seconda a Migliarino (nella prima ben venti reti in quindici gare). Poi nel Pisa Ovest con vittoria dei Play-off di Terza Categoria. Poi dopo il Covid, Pappiana in Seconda, Monteserra due stagioni ed ora da altrettante a Pappiana. Il 21 febbraio contro il Lucca Ovest arriva il duecentesimo gol nei dilettanti per il bomber pisano.
“Per me è stata una bellissima soddisfazione – commenta – coronata con la vittoria mercoledì scorso della Coppa di Terza Categoria. Soddisfazione personale e di squadra. Un anno importante: ringrazio principalmente Dio della vita che mi ha dato e dello sport che mi ha fatto praticare, ma particolarmente mia moglie Debora ed i tre bambini che ho: la mia gioia più grande. Mia moglie che mi permette di continuare a giocare alla soglia dei trentasette anni, consentendomi di divertirmi e togliere soddisfazioni grandi. Tra gli allenatori che ho avuto, mi sono rimasti dentro come detto Enrico Fatticcioni che mi ha ideato come punta e col quale ho avuto un grandissimo rapporto di idee e di fede, poi Dario Chelotti che mi ha fortemente voluto a Migliarino e col quale ho avuto un grandissimo rapporto. Attualmente mi trovo benissimo con mister Luca Pistoia col quale ho un rapporto non solo calcistico ma anche umano”.
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