Monti, una squadra di super protagonisti . Capitan Chelotti e i “magnifici” compagni
La trionfante formazione del Monti in festa per la promozione conquistata
Uno per uno, con tanto di voto, ecco i protagonisti di una promozione in Seconda categoria che il Monti aveva inseguito per cinque altalenanti stagioni.
Pietro Vegnuti 7,5: portiere, autore di una stagione ad altissimo livello, il suo rendimento è forse uno dei migliori della rosa. Si è dimostrato portiere ideale per palcoscenici superiori.
Luca Crispi 7: è una delle sorprese della stagione il trenino di Ripola.
Federico Chelotti 8,5: la fascia che porta al braccio sinistro lo responsabilizza ancor di più rispetto a quanto non lo sia. Un dentro e fuori dal campo.
Mattia Cini 6,5: è arrivato in sordina acquista col tempo spazio. Stacco perentorio.
Nicolò Bertipagani 7,5: è la scacchiera giusta per il reparto difensivo. Mezzo voto in meno lo prende per il nervosismo.
Roberto Richieri 8: corre, corre e ancora corre. Prospetto che predilige offendere, oltre la metà campo creando superiorità numerica, assisti e gol.
Giampaolo Grassi 6,5: importante dentro e fuori il campo.
Mattia Gerali 6,5: quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto.
Alessandro Bellacci 8,5: annata da vero e proprio jolly: fa il mediano, il trequartista, la mezzala. Sempre con la stessa determinazione e spirito di sacrificio.
Kevin Cresci 7: mezzo voto in meno per il carattere. È una palla di bowling che butta giù i birilli. E’ capace di lasciare il segno.
Pierre Alleny 6,5: jolly di centrocampo, e anche difensore.
Andrea Dimporzano 8: le sue giocate illuminano la manovra degli albicelesti.
Michele Baldi Galleni 7,5: entrato in corsa determinante nel dar fosforo e geometrie.
Gabriele Del Sarto 8,5: il toro fa fare salto di qualità al reparto offensivo.
Matteo Panati 7,5: penalizzato da infortuni ma quando c’è è spettacolo puro.
Jacopo Tarantola 8,5: segna a raffica, 30 centri e sfonda 101 uno presenze.
Fabio Chelotti 7,5: sempre pronto a mettere in difficoltà nelle scelte mister Balloni e avversari.
Matteo Saisi 7,5: Un valore aggiunto, eletto punto di riferimento dello spogliatoio dopo 11 anni di onorato servizio.
Giacomo Manassero 8: di stima per i trascorsi. Il trentaseienne ha classe e personalità.
El Khir Elias, Nicola Venturini, Cristian Fabbri, Carlo Andrea Tazzara, Niccolò Servi, Gabriele Spallanzani: 6.
Jacopo Donati detto ‘Burgos’, spalla ideale di mister Tommy Balloni, dopo tanto inseguire mette a segno una storica doppietta: Coppa e Campionato. Più concreto della passata stagione, a fare la differenza non è la bellezza del gioco ma cinismo e incisività negli scontri diretti.
© Riproduzione riservata
