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Niente recinzione alle Poggi: "Grave gesto di irresponsabilità

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27.02.2026

Ambrogetti all’attacco sull’onda del grave infortunio della transenna che ha colpito un’alunna "Pericolo segnalato dai genitori. Errore rinviare i lavori a dopo la demolizione della Carducci".

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Quali sono i tempi previsti per la realizzazione della recinzione della scuola? Quando gli interventi di demolizione della Carducci? Per quali motivi non è possibile procedere alla costruzione della recinzione indipendentemente dalla demolizione della Carducci? Queste le domande che Sabina Ambrogetti (consigliera di opposizione per ’Sarzana protagonista’) ha deciso di rivolgere alla giunta e al sindaco Cristina Ponzanelli con l’intento di approfondire quanto avvenuto lo scorso 19 febbraio, quando una alunna delle elementari è stata colpita da una transenna di recinzione spostata dal vento, all’ingresso della scuola. Ambrogetti, che più volte nell’arco degli ultimi mesi aveva sollevato dubbi sulle criticità emerse nel nuovo plesso scolastico, ripercorre alcuni episodi salienti: "Nell’agosto 2024 la giunta aveva autorizzato un accordo bonario con l’impresa esecutrice dei lavori rinunciando all’applicazione di cospicue penali per i ritardi e gli inconvenienti accumulati, il tutto per accelerare l’apertura del plesso scolastico seppure non ancora terminato. Con l’accordo bonario la giunta aveva stralciato diversi lavori tra i quali anche la recinzione della scuola".

C’è di più. Come già riportato da ‘La Nazione’, i genitori con una nota protocollata il 24 dicembre avevano chiesto all’amministrazione di provvedere a una recinzione dell’intero perimetro dell’edificio scolastico ritenendo che le transenne utilizzate per l’area di cantiere fossero "pericolanti e cedevoli in diversi punti". "Nonostante le segnalazioni da parte dei genitori che evidenziavano la pericolosità delle transenne – puntualizza la consigliera – la giunta non ha posto in essere alcun rimedio ma anzi ha risposto che la recinzione è vincolata alla demolizione del vecchio edificio e potrà essere realizzata solo in un secondo momento". Secondo Ambrogetti la tragedia sfiorata non può considerarsi un evento eccezionale e non prevedibile e non si può attendere la demolizione delle Carducci per realizzare la recinzione, si mette a repentaglio l’incolumità di alunni, insegnanti e di tutti coloro che frequentano la scuola. "La sicurezza e l’incolumità personale non possono essere subordinate a nessuna altra esigenza e il ritardo nell’esecuzione della recinzione costituisce un grave gesto di irresponsabilità – conclude –. Non basta porre rimedio alla recinzione provvisoria ma è necessario provvedere alla realizzazione di recinzione definitiva". All’interrogazione verrà data risposta il 5 marzo, nel prossimo consiglio comunale.

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