Il campo è largo, forse troppo. E nel Pd c’è chi tifa per Conte
Giuseppe Conte (L), Angelo Bonelli, Elly Schlein e Nicola Fratoianni
Articolo: Il Campo largo alla prova del centro
Articolo: Il centrista Tabacci: “Il duo Conte-Schlein ha ribaltato le priorità”
Roma, 18 agosto 2026 – Ma se le primarie del campo largo le vincesse Beppe Conte? Ancora non sono chiare le regole del gioco, in realtà non è chiaro nemmeno se le primarie ci saranno davvero, di certo si sa che i potenziali concorrenti abbondano già. Conte, appunto, Elly Schlein, magari Matteo Renzi o chi per lui. Qualcuno dei riformisti del Pd (potrebbe essere Giorgio Gori, ma solo se Silvia Salis non si candiderà), probabilmente Ernesto Maria Ruffini. Dunque: se vincesse il capo del M5S? La domanda ferragostana, che dunque vale quel che vale, cioè poco al momento, visto che tutto può cambiare entro qualche mese, affolla la mente del sinistra-centro, che sta con fatica cercando una soluzione testardamente unitaria per tenere tutti dentro senza sfasciarsi un minuto dopo aver eventualmente vinto le elezioni politiche.
L’avvocato del popolo, pater familias degli italiani, in questi anni ha fatto dimezzare i voti del M5S ma ha mantenuto inspiegabilmente intatto il patrimonio di consenso personale. Piace ai cattocomunisti, ai pacifisti irenici, è trasversale per indole e biografia........
