Muore travolto dall’albero che sta tagliando, a dare l’allarme un amico della vittima: non riusciva a contattarlo
Il luogo dove si è verificata la tragedia
Città di Castello (Perugia), 27 febbraio 2026 – Una mattinata di lavoro agricolo si è trasformata in tragedia ieri nella frazione di Fabbrecce, alla periferia sud di Città di Castello. Un uomo di 70 anni, Onorato Marzi, ha perso la vita schiacciato da una pianta di circa quindici metri, in un terreno di sua proprietà, mentre stava effettuando il taglio di alcuni fusti.
L’incidente si è verificato lungo via Pincardini, la strada in salita che conduce alla Basilica di Canoscio, a pochi passi dall’abitazione in cui il pensionato risiedeva. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità giunte sul posto, sembra che il settantenne stesse lavorando da solo quando una pianta appena tagliata lo ha travolto senza, purtroppo, lasciargli scampo.
A dare l’allarme attorno alle 12 è stato un amico dell’uomo che, preoccupato del fatto che non riusciva a contattarlo, si è recato nell’appezzamento di terreno facendo così la tragica scoperta. Immediata la segnalazione e la mobilitazione dei soccorsi: in pochi minuti via Pincardini è stata raggiunta dagli agenti di Polizia del commissariato di Città di Castello, dai vigili del fuoco del distaccamento tifernate e dai sanitari del 118.
Data la gravità della situazione e la tipologia di trauma segnalata, dall’ospedale di Perugia è stato fatto alzare in volo anche l’elisoccorso Nibbio, che è atterrato nei pressi della proprietà, nella speranza di poter prestare cure d’urgenza al settantenne.
Nonostante la tempestività dell’intervento e i tentativi di rianimazione messi in atto dal personale medico, ogni sforzo è risultato vano. Il medico legale non ha potuto far altro che constatare il decesso del settantenne, avvenuto a seguito dei gravissimi traumi da schiacciamento riportati. Sul luogo della tragedia, l’area è stata delimitata e i rilievi sono proseguiti per diverse ore al fine di accertare l’esatta dinamica.
Una tragica fatalità: il pubblico ministero di turno dopo le verifiche del caso che hanno escluso la responsabilità di terzi, ha restituito la salma ai familiari per il rito funebre. Cordoglio nella comunità di Fabbrecce che si stringe nel dolore attorno alla famiglia dell’uomo.
© Riproduzione riservata
