Nave bloccata a Dubai, finito l’incubo della crociera: “Siamo finalmente tornati”
Il gruppo di 52 altotiberini subito dopo l’arrivo all’aeroporto di Roma
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Sansepolcro (Arezzo), 6 marzo 2026 – Volti finalmente sorridenti e rilassati. Una soddisfazione moltiplicata per 52, tanti erano gli altotiberini di entrambi i versanti della vallata (Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Città di Castello e Citerna), trattenuti in nave a Dubai subito dopo l’attacco di sabato scorso all’Iran da parte di Stati Uniti e Israele, che oggi pomeriggio sono potuti rientrare in Italia. La crociera-avventura è terminata e crediamo che mai, almeno per loro, un ritorno a casa dalle vacanze fosse stato così agognato. La giornata di oggi, come tutti auspicavamo ed era nelle previsioni, si è rivelata quella buona e allora… tutto è bene ciò che finisce bene.
Fin dalla primissima mattina (ricordiamo che Dubai è tre ore avanti rispetto a noi), la notizia era stata comunicata da Fabrizio Labianca nell’ennesimo video inviato durante questi giorni. Lui, agente di viaggio che ha preso in mano la situazione e che i 563 italiani complessivamente presenti a bordo (compresi anche gli aretini e quelli di Civitella in Val di Chiana) gli avevano assegnato il ruolo di portavoce “nazionale” con direzione e comando della Msc Euribia. Labianca, anche lui disteso, aveva registrato un messaggio oltremodo telegrafico: “Ciao a tutti, ci stiamo imbarcando sul volo per ritornare a casa”.
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Pochi secondi, ma in fondo cos’altro c’era da dire dopo quasi sei giorni vissuti da vacanzieri in apprensione, che a bordo della nave beneficiavano di un trattamento con i guanti e che allo stesso tempo erano costretti a stare resilienti di fronte a caccia e droni che passavano sopra le loro teste e a rumori di guerra che provenivano dal circondario? Ora la paura è per fortuna passata: un lontano ricordo che rimarrà inevitabilmente legato alla speciale vacanza che hanno trascorso. Il periodo di villeggiatura in Medio Oriente ha conosciuto un’appendice all’insegna del riposo coatto, con allungamento dalla domenica al venerdì successivo, per un totale che ha sfiorato le due settimane, dal momento che erano stati chiusi gli spazi aerei e marittimi sul Golfo Persico.
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Alle 10.27 di oggi, ora locale, la delegazione che era con l’agenzia viaggi “Vengo anch’io” di Sansepolcro, quella appunto di Fabrizio Labianca e della moglie Catia, ha potuto decollare con il volo della Emirates che da Dubai ha direttamente condotto la cinquantina di unità all’aeroporto di Fiumicino, dove alle 15.05 l’aereo è atterrato.
E Labianca ha svolto fino in fondo il suo incarico di portavoce anche verso la stampa, nazionale (soprattutto con i collegamenti giornalieri su Rai News 24) e locale: non appena lui e i suoi hanno toccato il suolo romano, ha girato altri due telegrafici video. “Adesso raduno il mio gruppo e grazie a tutti quanti per l’attenzione che ci avete prestato”, ha detto nel primo, ma l’immagine più bella è senza dubbio quella del secondo, inviata poco dopo le 15.30: “Vi comunico ufficialmente che siamo tornati in Italia!”.
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