Ucciso da malore sulla sua amata bici, addio a Franco Conti
Franco Conti quando era in attività
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Montefalco (Perugia), 20 aprile 2026 – La comunità di Montefalco e l’intero movimento del ciclismo umbro piangono la morte di Franco Conti. L’ex corridore 75enne, colpito da un malore mentre era in sella alla bicicletta si recava a Tor Vergata per incontrare gli amici di sempre con i quali condivideva la consueta pedalata, è stato trovato a bordo strada poco prima del luogo dell’appuntamento, come detto, presumibilmente colpito un infarto.
Franco è il papà di Valerio, noto professionista ancora in attività, che in occasione dell’edizione 2019 del Giro d’Italia per sei tappe ha indossato la maglia rosa, come leader della classifica generale. Franco Conti era nato a Montefalco dove vivono alcuni suoi parenti, a conclusione della carriera si era trasferito nel Lazio dove lo chiamavano il campione di Centocelle. Ha avuto una brillante carriera.
Più volte ha indossato maglia azzurra della Nazionale e nel 1976 ha vinto il Giro d’Italia Dilettanti con la maglia della Rappresentativa del Lazio. Durante quella stagione indossava la casacca del Gruppo Sportivo Amaro Gamondi di Anagni. Con questa maglia, Franco ha avuto una brillante carriera, più volte maglia azzurra. Passato professionista nel 1977 con la Zonca ha difeso i colori anche della San Giacomo, della Selle San Marco e della Dromedario, per concludere la carriera nel 1984.
Dal 1985 sino ad oggi ha continuato a frequentare il movimento ciclistico regionale, in parte al seguito del figlio Valerio, in parte come assiduo appassionato. Tutti lo ricordano, oltre che per il suo valore atletico, anche per le doti umane. Il presidente del Comitato regionale Lazio Maurizio Brilli: “Sono profondamente addolorato. Franco da atleta ci ha fatto vivere momenti di sport e di gioia indescrivibili, come quel giro d’Italia del ’76 che rimane nella storia del Dilettantismo laziale”. Franco era un caro amico, sempre presente lo ricordano così i vertici del team laziale Coratti, dove Franco Conti era cresciuto. “In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto e profonda stima a Valerio e alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo”.
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