La rivelazione choc. Claudia Conte e il ministro. È nel Cda del museo Marini
Claudia Conte è nel Cda del Museo Marino Marini di Firenze
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La rivelazione choc l’ha fatta lei stessa, al secolo Claudia Conte, classe ’92, giornalista e scrittrice: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarlo", per poi aggiungere "ma sono molto riservata nella mia vita privata". Dopo il caso-Sangiuliano, apriti cielo. Anche perché il ministro dell’Interno è sposato con una collega prefetta proprio in Toscana e padre di due figli. E, così, miss Conte è diventata la donna più cliccata nella giornata di ieri. E internet non ha segreti. Infatti si scopre che la giornalista originaria di Cassino – ma anche " conduttrice ed opinionista tv, da sempre attenta ai diritti umani e impegnata nel contrasto alle mafie" si legge nel suo sito – è un volto noto anche nel Fiorentino.
Per almeno due motivi: il primo è il suo incarico nel Cda della Fondazione Marini San Pancrazio dove siede tuttora. Nomina che risale alla precedente giunta, all’epoca di Dario Nardella sindaco. In particolare il cambio di Cda è del settembre 2022: Anna Claudia Conte, Sergio Risaliti e Francesco Neri,nominati dal Comune di Firenze, e Carlo Ferdinando Carnacini, Barbara Cinelli e Silvia Evangelisti, nominati dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia. Niente a che vedere con la più recente (12 febbraio) ma a titolo gratuito di consulente (ce ne sono 29) della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.
La Fondazione Marini San Pancrazio, con sede in piazza San Pancrazio in pieno centro cittadino, infatti, ha lo scopo di assicurare la conservazione, la tutela, la valorizzazione e l’esposizione al pubblico delle opere donate al Comune di Firenze dallo scultore Marino Marini e dalla moglie Mercedes Pedrazzini Marini, raccolte appunto nel Museo Marino Marini (allestito nell’ex chiesa di San Pancrazio).
Una delle ultime uscite pubbliche nel capoluogo toscano della conduttrice tv risale al febbraio scorso quando a Palazzo Medici Riccardi si è svolta la presentazione del suo libro ’La voce di Iside’ sul disagio giovanile (con il quale ha vinto il Premio Books for Peace 2024) in occasione della Giornata contro il bullismo, ospitato dalla Città metropolitana. Conte, infatti, è portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile. All’appuntamento – "un’occasione di confronto e riflessione su una delle emergenze educative e sociali più attuali, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, ascolto e strumenti di prevenzione", recitava la nota – anche Francesco Torselli, parlamentare europeo, Letizia Perini, assessora allo Sport, politiche giovanili e tradizioni popolari del Comune di Firenze, Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, Maria Grazia Giuffrida, presidente della Fondazione e dell’Istituto degli Innocenti, Giulia Mazzoni, compositrice e pianista di fama internazionale, Maurizio Mancianti, presidente del Panathlon Club Firenze e Gaia Simonetti, giornalista della gentilezza.
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