Carnevale Medievale Sancascianese, vince il Gallo
Carnevale Medievale Sancascianese, la festa del Gallo (foto Germogli)
San Casciano (Firenze), 29 marzo 2026 – La chiave del castello della quattordicesima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese è andata alla Contrada del Gallo con 28 punti, guidata dal capo contrada Francesco Donati. Una grande gioia per tutti i contradaioli che avevano vinto solo la prima edizione nel febbraio 2010. La Contrada ha puntato sul mito del racconto tramandato oralmente, dai contorni fiabeschi. Lo spettacolo è stato incentrato su una leggenda medievale che ha avuto come protagonista una pianta simbolo della Toscana: l’ulivo. La narrazione ha raccontato il viaggio di un figlio attraverso la memoria, il pregiudizio e la conoscenza, intrecciando fiaba popolare, rito sacro e mito rurale. Da bambino il protagonista ascolta dalla madre la leggenda di un ulivo nero e contorto, temuto dalla comunità perché ritenuto dimora di streghe e presagio di male.
“La madre insegna al figlio una lezione destinata a germogliare nel tempo, l’ignoranza ferisce più della lama e il giudizio nato dal terrore acceca l’anima. Al secondo posto la Torre con 24 punti, terzo posto il Giglio con 22 punti, quarto posto il Cavallo con 22 punti mentre al quinto posto il Leone con venti punti. I cinque giurati che dal palco si sono goduti l’esibizione delle contrade sono stati: l’attrice Katia Beni madrina dell’edizione 2026, Isabella Gagliardi professoressa ordinaria di Storia del Cristianesimo, Marco Biffi professore di Storia della lingua italiana presso l’Università di Firenze, accademico della Crusca, Wikipedro (Pietro Resta) realizzatore di video che pubblica online, Maria Grazia Lonati laureata in Scienze Politiche, lavora nel settore della moda e della comunicazione lifestyle. Oltre alla vittoria la contrada del Gallo si è aggiudicata anche due premi: il premio per il narratore Catiuscia Tapinassi e Marco Pistolesi dedicato alla memoria di Gianni Sarti e il premio per i migliori costruttori.
La serata si è terminata presso il Parco Dante Tacci per una cena con tutte le contrade, ma ci saranno anche altre occasioni per una vittoria che non arrivava da dodici anni.
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