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Muore una settimana dopo l’incidente avvenuto a Pasqua. La famiglia dona gli organi

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13.04.2026

Marco Minuti era un tifoso del Pisa e un grande appassionato di basket. E' morto una settimana dopo l'incidente in ospedale

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Pisa, 13 aprile 2026 – Una settimana in ospedale, poi le sue condizioni sono peggiorate e la sera di domenica è morto. Marco Minuti, 40 anni, tifoso del Pisa, non ce l’ha fatta. Stava uscendo da Coltano con il motorino, pochi attimi ed era finito contro il guardrail che si trova lungo la strada. Un impatto violento. Era stato trovato sull’asfalto incosciente da alcuni passanti che avevano chiamato il Nue, numero unico di emergenza, che aveva inviato sul posto la Misericordia di Pisa. I soccorritori erano riusciti a riprenderlo. L’incidente era successo intorno alle 12 di Pasqua in zona Mortellini, al campo Zara. L’uomo si trovava in scooter e a un certo punto aveva perso il controllo del mezzo: non è chiaro ancora il perché. La corsa in ospedale, poi il decesso intorno alle 23.30 del 12 aprile. La sua famiglia ha deciso di donare i suoi organi salvando così altre vite.

Le indagini: il centauro pare che abbia avuto un malore e che abbia fatto quindi tutto da solo, ma non si escludono altre ipotesi. Sono in corso gli approfondimenti e le analisi, come sempre. Sono stati gli agenti della polizia municipale, ufficio incidenti, a svolgere i rilievi. Il “Gigante buono” era chiamato dagli amici.

Minuti lavorava all’Expert autoricambi di Santa Croce sull’Arno “da tanto tempo”, spiegano i colleghi sconvolti. Lo sport era la sua grande passione, aveva giocato per anni a basket. Aveva iniziato da giovanissimo nelle giovanili dello Ies Pisa, per poi indossare la maglia del Cus Pisa. In passato aveva poi giocato nel Calcinaia.

E proprio quest’ultima società lo ha ricordato con parole di dolore e affetto: “Marco ha fatto parte della nostra famiglia biancoazzurra nelle stagioni 2016/2017 e 2017/2018, lasciando un ricordo sincero in chi ha condiviso con lui il campo e lo spogliatoio. In questo momento di grande tristezza, tutta la società si stringe attorno alla sua famiglia e ai suoi cari”.

Anche la Pallacanestro Valdera ha commentato “la tragica notizia della prematura scomparsa”, stringendosi attorno ai suoi cari. “Marco è stato per noi un avversario di rispetto,passandoci dei grandi valori umani R.i.p”. “Quante mazzate che ci siamo dati sotto canestro, dove hai sempre fatto valere la tua stazza e la tua più giovane età, perchè appena dismessi pantaloncini e canottiera eri un gigante gentile, un buono”.

Un altro grande amore era lo Sporting Club. Molti i tifosi che hanno espresso cordoglio. I funerali si terranno domani alle cappelle della Misericordia in via Pietrasantina.

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