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No della Lega all'ipotesi del ballottaggio: “A noi interessano le preferenze” /

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03.09.2026

Giorgia Meloni e Matteo Salvini in una foto d’archivio

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Roma, 3 settembre 2026 – Doppio turno addio. Il fischio d’inizio per il voto sugli emendamenti allo Stabilicum risuona oggi in commissione Affari costituzionali, ma nessuno scommette sul rispetto delle tempistiche. Il copione è già scritto: il provvedimento sbarcherà nell’aula di Palazzo Madama il 9, orfano di relatore, e il cantiere si riaprirà da zero. Da quel tavolo, però, l’opzione del ballottaggio è già sparita. La rapida dipartita di questa ipotesi racconta molto delle nevrosi della maggioranza. Fiorita con il palese obiettivo di sgambettare Roberto Vannacci, l’idea del secondo turno è appassita in poche ore per il terrore che la trappola potesse trasformarsi in un trampolino di lancio per il generale. A recitare il de........

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