menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Donazioni di sangue in salita, ma manca il plasma

11 0
03.04.2026

Il bilancio del Presidente Fratres Pietro Ganganelli

Articolo: Oltre 10mila donazioni di sangue . Cresce la generosità degli aretini: "La rete solidale si è allargata"

Articolo: Il grande cuore di Anghiari: è triplo il dato delle donazioni di sangue rispetto alla media nazionale

Articolo: Domenica prossima donazioni di sangue all’ospedale della Gruccia

Arezzo, 3 aprile 2026 – Aumenta la generosità degli aretini e così le donazioni di sangue. Nei primi mesi del nuovo anno infatti le donazioni Fratres hanno ripreso a crescere, dopo un rallentamento nel secondo semestre 2025, grazie alla presenza capillare dei gruppi di donatori sparsi nel territorio. Potere anche dell’impegno nel campo della promozione e di una sempre più efficace programmazione della chiamata dei propri iscritti. Resta il problema della mancanza di plasma per circa un terzo del fabbisogno regionale e nazionale e la disponibilità a reperirlo nel mercato internazionale che rischia ogni giorno di diventare ancor più problematica, a causa delle tensioni in atto. Da qui la necessità di incrementare questo tipo di donazione, troppo spesso non adeguatamente promossa.

Presidente Fratres Pietro Ganganelli, quali sono i numeri delle donazioni?

“A livello provinciale tra donatori e donatrici sono 6000 quelli attivi. L’anno scorso si è chiuso a quasi diecimila donazioni. Ci sono 26 gruppi Fratres in tutta la provincia. E quest’anno i numeri delle donazioni sono in leggero aumento. Si dona anche più di una volta all’anno, chi fa la plasmaferesi lo fa anche una volta al mese, ci sono donatori che donano anche 12 volte l’anno tra plasmaferesi e sangue intero”.

Esiste un’emergenza sangue a livello locale?

“Proprio in questi giorni c’è stato un appello del centro regionale sangue a impegnarsi per far aumentare le donazioni di plasma, perchè sul fronte sangue intero siamo vicini all’autosufficienza sia a livello regionale, che a livello provinciale: qui copriamo il fabbisogno ed esportiamo nei centri di Pisa, Firenze, Careggi circa 4mila-5mila sacche di sangue l’anno. A livello provinciale i nostri 5 ospedali hanno un fabbisogno di 24mila donazioni l’anno tra sangue intero e plasma e il 40% sono dei donatori Fratres della provincia di Arezzo. Esistono gruppi sanguigni con più disponibilità di altri, ma l’urgenza è quella di aumentare le donazioni di plasma. L’Italia sta importando il 30% dagli Stati Uniti, il fabbisogno nazionale è sotto del 30%”.

Tutti possono diventare donatori di sangue?

“Si devono avere 18 anni e godere di buona salute. Lo si può diventare fino a 60 anni per la prima volta, mentre se uno è già donatore può continuare a donare fino a 65-70 anni”.

Per Fratres è stato da poco il momento dell’assemblea sociale...

“Presso la sede di via Garibaldi ad Arezzo, alla presenza di quasi tutti i presidenti o delegati dei 26 gruppi donatori di sangue e plasma, si è svolta l’assemblea annuale. Al tavolo della presidenza, il consigliere regionale Fratres Amerigo Giommetti ha aggiornato sulle tante iniziative future del proprio organo. Il governatore della Misericordia di Arezzo dott. Pierluigi Rossi ha portato il saluto suo e dell’intero movimento aretino, confermandone la piena volontà di collaborazione. Tra gli ospiti, anche il presidente provinciale del Csi Lorenzo Bernardini, per suggellare l’inizio di una più stretta sinergia con questa importante realtà di volontariato. Ampio spazio è stato riservato alle tante problematiche connesse sia al mondo della trasfusione che a quello del volontariato, confermando il massimo impegno nell’assicurare collaborazione alle istituzioni, per il consolidamento di un sistema trasfusionale sempre più trasparente, efficiente e vicino ai cittadini. Per Fratres ogni donazione è un bene prezioso da promuovere e custodire”.

© Riproduzione riservata


© La Nazione