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Nuovo appuntamento con “Spiriti solitari”: Bartelloni e Masoni celebrano De André

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18.03.2026

Pisa, 17 marzo 2026 – Sebbene appaia difficile da credere, sono trascorsi ben trent’anni dall’uscita dell’ultimo album di inediti di Fabrizio De André, ossia quell’Anime salve, che, dopo la consueta lunga gestazione imposta dal cantautore genovese alle sue opere della maturità, vide la luce appunto nel 1996.

Molte sono le iniziative in programma per festeggiare la ricorrenza, compreso un tour interamente dedicato al disco da Fiorella Mannoia, e fra queste non poteva mancare l’omaggio di Fabrizio Bartelloni e Marco Masoni, che con la loro rassegna Spiriti solitari – cantautori ascoltati, visti e raccontati, nata nel 2019, sono stati tra i pionieri degli eventi dedicati ai protagonisti della canzone d’autore italiana.

“Il nostro primo incontro – ricordano i due – fu dedicato proprio a Fabrizio De André, e, anche se da allora sono state davvero numerose le occasioni in cui lo abbiamo reso protagonista, ci sembrava doveroso dedicare uno degli appuntamenti della nostra rinnovata rassegna a uno dei maggiori capolavori della musica italiana”. Nata come una sequenza di eventi monografici sulla vita artistica dei maggiori cantautori italiani, la kermesse ideata da Bartelloni e Masoni ha infatti cambiato in parte pelle per l’edizione 2026, spostando l’attenzione su alcuni specifici, e storici, album cantautorali che durante l’anno festeggeranno compleanni particolarmente significativi.

E così, dopo il primo incontro dedicato ai 45 anni de La voce del padrone di Franco Battiato, ecco quello su Anime salve, peraltro interamente scritto da De André insieme a un altro gigante della canzone come Ivano Fossati, a cui seguiranno le celebrazioni per i 40 anni di Don Giovanni di Lucio Battisti (18/4) e per i cinquanta di Via Paolo Fabbri, 43 di Francesco Guccini (30/5).

“Ci siamo resi conto – spiegano Bartelloni e Masoni – di quanto fosse importante dedicare a questi lavori, in cui ogni singola canzone concorre a formare l’unicità e la straordinarietà dell’opera, un’attenzione e un’analisi approfondite. Non ci sono brani ‘minori’ all’interno di questi dischi, perché ognuno di essi, oltre ad avere un’identità propria, è anche la tessera di un più ampio mosaico artistico, con l’inevitabile conseguenza che la sua frammentazione impedisce di apprezzare la precisione, l’eleganza e la raffinatezza del disegno nel suo insieme”.

Per chiunque voglia immergersi nelle profondità di tutte le ‘tessere’ di Anime salve l’appuntamento è per sabato 21 marzo alle 17:15 alla Gispsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa (piazza S. Paolo all’Orto, 20 a Pisa. Info e prenotazioni: [email protected]; 3773213352 Whatsapp).

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