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Arezzo, Cianci rilancia dopo il gol decisivo: "Non possiamo fermarci, ora c’è la Ternana"

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03.03.2026

La firma su un punto prezioso l’ha messa Pietro Cianci, 29 anni, salito a quota 9 in classifica marcatori

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Il calendario, fitto e frenetico obbliga l’ a dimenticare in fretta l’adrenalina e le emozioni vissute nello scontro diretto contro il Ravenna e di proiettarsi già alla gara contro la Ternana in programma tra 24 ore al Comunale. Per gli amaranto è già vigilia, ma un passo indietro a quanto accaduto domenica è inevitabile anche in prospettiva delle ultime nove partite di campionato che attendono il Cavallino. La squadra di Bucchi, per dirla come il suo allenatore, dopo aver costruito le fondamenta e la casa, adesso deve mettere il tetto per finire l’opera. Che fuori di metafora significa conservare l’attuale vantaggio di +7 (o comunque un margine di sicurezza) su Ravenna e Ascoli fino alla fine di marzo, così poi da presentarsi sul rettilineo finale senza grossi patemi. Il punto contro i romagnoli profuma di vittoria perchè ha evitato che la formazione di Mandorlini riaprisse la lotta al primo posto, ma contestualmente ha lasciato un pizzico di amaro in bocca perchè se il palo di Viviani, a tempo praticamente scaduto, fosse entrato saremmo qui a parlare di un campionato chiuso o quasi.

Servirà, dunque, tenere alta ancora la tensione e il fatto di giocare ogni tre giorni aiuta. L’ esce dal big match con la consapevolezza di essere la più forte e la più strutturalmente pronta. Il secondo tempo in crescendo l’ha dimostrato. La squadra, dopo il pari, non si è accontentata, ma ha provato a vincerla fino alla fine, trascinata da uno stadio che non si è mai fermato, che ha incitato e spinto gli amaranto dal primo all’ultimo minuto. Ternana domani, Campobasso nel posticipo di lunedì rappresentano un doppio scoglio insidioso. Probabile che Bucchi possa ruotare qualche elemento considerando che la partita contro il Ravenna è costata in termini di energie fisiche e mentali. La firma su un punto prezioso l’ha messa Pietro Cianci, salito a quota 9 in classifica marcatori. Una rete che tiene l’ saldamente al comando. "E’ un ottimo pareggio perchè ci permette di mantenere un buon vantaggio sulle dirette inseguitrici. In caso di sconfitta non dico che ci saremmo dovuti preoccupare, ma poteva subentrare un po’ di ansia – sottolinea il centravanti barese – Mancano sempre meno partite e noi dobbiamo pensare a fare il nostro senza preoccuparci di cosa fanno dietro. Quindi adesso testa alla Ternana".

Un gol di quelli che possono segnare la storia di questo campionato, tanto da festeggiarlo con una corsa sfrenata sotto la curva sud. "Ogni volta che segno è un’emozione. Certamente farlo in un contesto del genere l’adrenalina è ancora più forte. Voglio ringraziare i tifosi perchè sono stati il 12esimo uomo in campo".

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